• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Mostre e convegni

In mostra a Zermatt le donne del Cervino

Per ricordare al mondo che l’alpinismo non è solo appannaggio del sesso maschile, il Museo svizzero delle Alpi di Berna, in collaborazione con la ferrovia di Gornergrat, lo Zermatt Open-Air Theatre e la comunità di Zermatt, propone dal 29 giugno al 27 ottobre 2019 una mostra pop-up dal titolo “Matterhorn Ladies” (Le donne del Cervino) ospitata in uno degli shelter normalmente presenti presso il Matterhorn Base Camp del rifugio Hörnlihütte (3.260 m), trasferito a scopo espositivo nei pressi dell’Hotel Gornergrat Kulm (3.120 m), a un centinaio di metri dal capolinea della Gornergrat Bahn, la cremagliera all’aperto più alta d’Europa.

Per scoprire queste figure meno note della storia dell’alpinismo sul Cervino saranno esposte foto, disegni, libri, articoli giornalistici e attrezzature. Quattordici le donne, provenienti da Svizzera, Italia, Inghilterra, Belgio, Francia, Stati Uniti e Giappone, protagoniste di questo viaggio nel passato che inizia con la prima salitrice, Lucy Walker, che raggiunse la vetta il 22 agosto 1871 risalendo ungo la cresta dell’Hörnli, a soli 6 anni dalla prima salita messa a segno il 14 luglio 1865 dall’alpinista inglese Edward Whymper insieme alla guida alpina francese Michel Croz.

Altre due figure simbolo di emancipazione femminile, la cui storia verrà raccontata ai visitatori della mostra, sono Josephina Aufdenblatten e Martha Inderbinen, due giovani alpiniste di Zermatt che realizzarono la loro prima spedizione in montagna legate in cordata ai fratelli, fino alla vetta del Cervino.

C’è spazio per le vittorie ma anche per le sconfitte a “Matterhorn Ladies”, come quella di Félicité Carrel, la diciottenne di Valtournenche che nel 1867 riuscì a raggiungere quota 4.300 metri ma fu costretta a tornare indietro a causa del forte vento, che rigonfiandole la gonna a mo’ di paracadute rischiava di farla cadere.

Si arriva fino ai tempi moderni, quelli delle esperienze estreme e della velocità, con la figura della svizzera Géraldine Fasnacht, che nel 2014 si è lanciata dal Cervino con la sua tuta alare.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.