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Arrampicata sportiva, Primo Piano

Successo per il Block & Wall 2019: 600 pacifici boulderisti tra le vie di Trento

Quasi 600 partecipanti, quasi 50 blocchi, 8 anni di storia e un obiettivo per il futuro, cioè crescere ancora. È questo il bilancio dell’edizione 2019 del Block & Wall andato in scena a Trento sabato scorso. L’invasione dei boulderisti, giunti nel capoluogo trentino per scalare sul marmo e sul granito dei palazzi del centro storico, continua a rivelarsi non solo pacifica, ma sempre più numerosa. A tal punto che sta man mano diventando nota anche all’estero.
Le premesse erano positive. Le pre-iscrizioni, destinate ai primi 500 sassisti urbani, si sono volatilizzate in soli 5 giorni. Ma a far strabuzzare gli occhi sia agli organizzatori sia ai residenti di Trento, sono state le code, rigorose e ordinate, che si sono sviluppate in Piazza Fiera fin dalle 12, orario in cui si aprivano i cancelli per l’accreditamento dei pre-iscritti. Un’orda, tanto festosa quanto eterodossa, di boulderisti armati di scarpette, magnesite e crash-pad, ha preso d’assalto il cuore di Trento. E non nel tentativo di sottometterla, ma per conquistare i blocchi più ambiti del centro storico, tra Piazza Duomo e il Castello del Buonconsiglio.

Nato nel 2012 per via della lucida follia di quattro amici, il Block & Wall è diventato uno dei punti di riferimento per lo street bouldering in Italia. Non a caso, in queste otto edizioni sono stati attirati anche atleti di calibro mondiale, come gli statunitensi Alex Honnold e Cedar Wright, il finlandese Anthony Gullsten oltre agli italiani Stefano Ghisolfi e Marcello Bombardi. E l’edizione targata 2019 non è stata da meno. Oltre agli immancabili Brocchi sui Blocchi, ragazzi da Francia e Germania hanno deciso di spendere il secondo weekend di giugno a Trento, tentando di chiudere blocchi per nulla banali. E se è vero che per molti non v’era spirito competitivo, è altrettanto vero che il Block & Wall è stato anche una gara. Competizione vinta da Cristian Dorigatti e Martina Zanetti, che si sono aggiudicati la finalissima in Piazza Fiera, per poi festeggiare con il dj set del roveretano Mataz, alla presenza di oltre 2000 persone.

Edizione 2019 che sancisce il consolidamento di un evento con sempre maggiore interesse, e che per quest’anno è stato ancora più attento ai temi della sostenibilità ambientale. Uno dei leit motiv del Block & Wall, difatti, è stato proprio quello del riciclo. E i cittadini di Trento hanno potuto osservare coi loro occhi, l’indomani della manifestazione, che l’invasione dei sassisti metropolitani non ha lasciato alcuna traccia per le strade della loro città. Un’attenzione che, affermano gli organizzatori, sarà ancora più rimarcata nei prossimi episodi del contest.

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