• Il primo sito italiano sul mondo della montagna e dell'alpinismo
Arrampicata

Scozia. Il paraclimber cieco Jesse Dufton completa l’epica salita di “The Old Man of Hoy”

Il paraclimber inglese cieco Jesse Dufton, affetto da una degenerazione maculare che lo ha portato a un peggioramento progressivo della cecità a partire dal 20% di visione centrale di cui era dotato alla nascita, ha portato a termine in meno di un mese due eccezionali salite in Inghilterra, come sempre grazie all’essenziale supporto della sua compagna di cordata e di vita Molly Thompson.

A metà maggio la strapiombante via “The Sloth“,  nella zona dei The Roaches nel Peak District dell’Inghilterra, aperta nel 1954 da Don Whillans, e pochi giorni fa la famosa via “The Old Man of Hoy”, al largo delle isole Orkney in Scozia, salita per la prima volta da Chris Bonington, Tom Patey e Rusty Baillie nel 1966.

Due sogni realizzati per Jesse che, dopo la ripetizione di “The Sloth“, ha dichiarato di aver avuto in testa quella via per così tanto tempo che, mentre la sua vista andava deteriorandosi, aveva iniziato a rinunciare all’idea di salirla. “È stato tutto come l’ho sempre immaginato, anzi anche meglio!”.

La seconda salita, lungo una via che è diventata simbolo dell’arrampicata trad nel Regno Unito, non poteva che essere definita “veramente epica”.

Sei tiri affrontati da capocordata senza mai cadere, seguendo le indicazioni di Molly, fino alla cima di questa arenaria rossa alta 137 metri

“La più complessa via di arrampicata trad che io abbia salito finora”-  dichiara Jesse al termine dell’impresa, sottolineando che quella epica salita sia stata solo metà della storia vissuta in terra scozzese con la sua Molly, con la quale ha affrontato “un campeggio selvaggio, un’ora di cammino verso il promontorio, una discesa difficile e la disarrampicata fino alla base della torre”

I due sono arrivati in cima alle 22:10 per poi ridiscendere attraverso “3 enormi calate in doppia… era buio quando abbiamo ritoccato la terra, da lì dovevo risalire la scogliera, in una cecità totale! L’ho fatto senza corde di sicurezza ma seguendo semplicemente le istruzioni di Molly, passo dopo passo. Siamo tornati alla tenda alle 02:45 del mattino. Una giornata fantastica, irreale!”.

L’avventura di coppia sarà raccontata in un documentario a firma di Alastair Lee, che verrà proiettato nel corso del Brit Rock Film Tour il prossimo autunno.

Articolo precedenteArticolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.