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Cronaca, Primo Piano

Ancora due vittime delle valanghe. Ritrovati i corpi di due dispersi in Piemonte e FVG

A pochi giorni da un weekend nero, continuano ad arrivare notizie sconfortanti dall’arco alpino, interessato la scorsa settimana da abbondanti nevicate che hanno portato il pericolo valanghe tra sabato e domenica al grado 3-marcato e 4-forte.

È stato ritrovato questa mattina il corpo senza vita di Carlo Ceconi, 45 anni, disperso da ieri sul monte Coglians. L’uomo stava salendo il torrione finale, che presenta una pendenza più elevata e si sale sempre senza sci ai piedi, quando è stato travolto da una valanga partita dalla zona della vetta, scendendo per 600-700 metri lungo il vallone sottostante per un lungo tratto, fino a lambire il sentiero che conduce in traversata dallo Spinotti (Passo Volaia) al Rifugio Marinelli. Lo scialpinista è stato individuato alla quota di 2400 metri di altitudine, sotto un metro di neve

La vittima è stata individuata intorno all’una di notte da Jack, uno dei cani dell’unità cinofila del Soccorso Alpino impegnata nelle ricerche. Alle 8 di questa mattina sono iniziate le operazioni di recupero della salma con un elicottero.

L’allarme era scattato nel tardo pomeriggio di ieri, quando la madre ha avvisato il Soccorso alpino del mancato rientro del figlio. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco e una ventina di tecnici tra Soccorso Alpino e Speleologico di Forni Avoltri e Sappada e Guardia di Finanza, che sono risaliti con gli sci fin dove possibile lungo l’itinerario che conduce al Coglians.

Ceconi era un esperto conoscitore della montagna nonché volontario della locale stazione del Cnsas.

Altra notizia tragica giunge intanto dal Piemonte, dove è stato ritrovato nel tardo pomeriggio di ieri il corpo senza vita di Dario Maffeo, avvocato torinese in pensione che si era incamminato nella mattinata di martedì per scalare il Morefreddo a Pragelato (TO), senza fare ritorno a casa. L’allarme è stato lanciato dai familiari intorno alle 16.30 e la macchina dei soccorsi si è subito attivata alla ricerca di Maffeo.

L’elisoccorso ha individuato il 66enne grazie al segnale dell’Artva, in località Bric del Cucù, a una quota di 2100 metri circa nel canale della Tana della volpe, coperto dalla neve a seguito del distacco di una valanga, come Ceconi e le numerose vittime dello scorso weekend. Non è stato possibile far altro che constatare la morte dell’avvocato e riportare a valle il corpo. Al momento sono in corso le indagini degli inquirenti con il magistrato che ha autorizzato l’autopsia per accertare le cause della morte.

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