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Alpinismo

Invernali – Ballard: “Dobbiamo ricominciare da zero, ma siamo determinati più che mai”. K2, tutti al campo base

Tom Ballard, Nanga Parbat, K2, invernali, Sperone Mummery Daniele Nardi, Alex TxikonFoto Tom Ballard Facebook

Al Nanga Parbat, nell’attesa di una nuova finestra di bel tempo, gli alpinisti riposano e filosofeggiano. Questi sono i momenti più duri delle spedizioni invernali, come riportato sulla pagina Facebook di Daniele Nardi “L’attesa è come l’arte, devi saperla comprendere per poterla degustare”. Più concreto è invece il compagno Tom Ballard che, in un’intervista rilasciata al suo sponsor, ha narrato gli avvenimenti di questi giorni di spedizione soffermandosi in modo a volte ironico sulle mille difficoltà a cui li hanno costretti le abbondanti nevicate di quest’ultimo periodo. Verso la fine poi, un passaggio sconsolato ricorda i momenti del ritorno a campo base dopo le lunghe ricerche di una traccia di campo 3. “Nel frattempo sopra di noi il sole splendeva sullo sperone Mummery. Tutto era andato perduto: le tende, i sacchi a pelo, il cibo, il carburante e le attrezzature tecniche. Tutto quel duro lavoro per portare qui i materiali, per niente. Dovevamo scendere perché non avevamo un posto dove dormire e avevamo bisogno di fare un bilancio e ricominciare da capo, praticamente da zero”.

Il buon umore non ha però lasciato il forte scalatore inglese che già oggi sui social, postando una foto che lo ritrae con alle spalle la parete Diamir al tramonto, scrive “torniamo al campo base dopo quattro giorni di duro lavoro e freddo. Abbiamo scavato inutilmente per cercare le tende. Abbiamo perso molte attrezzature e due compagni di viaggio. Nonostante questo però siamo determinati più che mai. La nostra ricerca continua”.

Nel frattempo al K2 il polacco Pawel Dunaj, compagno di spedizione di Alex Txikon, è rientrato al campo base dopo essere salito a campo 1 con le corde per attrezzare la parte alta delle Sperone Abruzzi e averci trascorso la notte. La spedizione russo-kazako-kirghisa intanto si riposa al campo base e pazienta in attesa della prossima rotazione sulla montagna.

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