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Invernale K2 – Alex Txikon ha deciso la via dello Sperone degli Abruzzi. Il team di Pivtsov sale

alpinismo, k2, invernali, alex txikonAlex Txikon e la squadra nepalese al campo base avanzato. Foto @ Alex Txikon

Alex Txikon ha ufficialmente deciso: salirà dalla via dello Sperone degli Abruzzi.

Niente via degli americani come annunciato alla partenza e niente parete est (nella foto a destra la via che avrebbe voluto salire): “È molto pericoloso e rischioso perché tra i 6800 e i 7000 metri è molto esposto e poi bisogna attraversare il ghiacciaio per  raggiungere il Collo di Bottiglia. Inoltre, tutto ciò che cade dalla montagna lo fa su quel versante”.

In rosso la via dello Sperone degli Abruzzi, in blu la via sulla parete est che avrebbe voluto seguire Txikon. Foto @ Alex Txikon

Ora che finalmente, all’alba del 26 gennaio, Txikon ha scelto la via da salire, si può iniziare a lavorare sulla montagna. Ieri Alex e gli sherpa hanno attrezzato fino a 5800 metri. Oggi è il turno del il gruppo polacco di salire, mentre gli altri sono fermi al campo base avanzato. Ci sarebbe pure la questione (non da poco) dell’acclimamento, che non ancora iniziato. Speriamo che entro oggi o domani posizionino un campo in quota dove iniziare a trascorre qualche notte. 

Per quanto riguarda la collaborazione con i russi, secondo quanto riferito da Txikon, l’intenzione è di procedere in modo separato fissando le proprie corde. Russi che oggi, con il team di Pivtsov, stanno salendo di buona lena e sono già a 6400 metri.

Con la decisione di Txikon, la via dello Sperone degli Abruzzi diventa piuttosto affollata. Ipoteticamente il giorno del tentativo di vetta potrebbero esserci a campo 4 ben 17 alpinisti (7 del team russo-kazako-kirghiso e 10 di Alex). Impegnativo.

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