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Latok I: il maltempo blocca ancora gli elicotteri per il salvataggio di Alexander Gukov

Latok I, Alexander Gukov, Sergej Glazunov, cronaca, alpinismoSchema delle principali vie di salita (già percorse o meno) al Latok I. Il punto verde indica la posizione attuale di Gukov, ph. © Josh Wharton, elaborazione grafica © Stefano Lovison / Russian Climb

Prosegue il maltempo che impedisce il recupero in elicottero di Alexander Gukov, bloccato da due giorni sul Latok I (7.145 m) intorno ai 6.130 metri di quota. Il suo compagno di cordata, Sergej Glazunov, è precipitato perdendo la vita e portando con sè il materiale di Gukov. Per questo motivo l’alpinista russo è impossibilitato a scendere dalla parete. L’incidente sarebbe avvenuto mercoledì 25, giorno in cui il russo ha lanciato l’allarme. La scomparsa di Glazunov è stata confermata ieri dagli organizzatori dei soccorsi, coordinati da Anna Piunova, che hanno avvistato il suo corpo senza vita alla base della parete. L’ultimo messaggio giunto dall’alpinista ancora in pericolo informa che a causa delle condizioni non gli è possibile sciogliere la neve per idratarsi e che intorno a lui stanno cadendo numerose valanghe. La situazione si fa quindi  sempre più difficile.

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Le condizioni di oggi, © Hervé Barmasse

Diversi alpinisti impegnati in progetti personali nella zona si sono dichiarati disponibili per partecipare alle operazioni di salvataggio, ma il meteo sta impedendo ogni tipo di tentativo. Tra gli scalatori disposti a dare una mano c’è Andrzej Bargiel, che si trova ancora a Skardu dopo la sua discesa integrale in sci del K2. Anche David Göttler ed Hervé Barmasse, attendono che il tempo migliori per  poter prestare soccorso al russo. Scartato il piano di scalare a loro volta il Latok, ipotesi troppo pericolosa e che impiegherebbe troppo tempo, sperano ora di poter riuscire a sorvolare in elicottero la zona per tentare un difficile soccorso con una long line da almeno 50 metri. Le condizioni però rimangono proibitive e non è comunque detto che Gukov sia in grado di farsi agganciare e portare in salvo. Lo stesso Barmasse ha postato oggi una foto che mostra il fitto strato di nuvole che ricopre tutta la zona, riducendo la visibilità al minimo. La scoraggiante didascalia dice “Il cattivo tempo continua…nessuna possibilità di volare al Latok I”. Adam Bielecki e Jacek Czech, che hanno rinunciato negli scorsi giorni a tentare il GVII (6.980 m), si dicono a loro volta disponibili per aiutare i soccorsi.

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Sergej Glazunov (a sinistra) e Alexander Gukov (a destra), in una foto scattata a Skardu, © Alexander Gukov

Alexander Gukov è un alpinista esperto e tra le sue numerose conquiste ha aperto con il connazionale compagno di cordata Alexei Lonchinskii una via sulla parete sud-ovest, da oltre 1.600 metri di altezza, del Thamserku (6.623 metri, nell’Himalaya orientale). La via, molto complessa, è stata ribattezzata Shy Girl e presenta diversi passaggi di difficoltà 6a/6b. La scalata ha richiesto ben 6 bivacchi in quota per essere completata in stile alpino dal duo. La difficile impresa è valsa a Gukov il premio Piolets D’or del 2015.

La caduta dei giorni scorsi ha portato via Sergej Glazunov a soli 26 anni. La speranza ora è che il meteo migliori nelle prossime ore e che si possano mettere in atto al più presto le operazioni di salvataggio per recuperare Gukov.

 

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