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Val di Peio, trovati scheletri di 3 soldati

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PEIO, Trento — I ghiacciai delle Alpi orientali rilasciano nuovi importanti resti. Dopo quelli di fine agosto in Marmolada, nelle scorse ore sono stati rinvenuti altri 3 scheletri di soldati della Prima Guerra mondiale. Questa volta il ritrovamento è avvenuto in Val di Peio, nelle località Vedretta degli Orsi e Vedretta Valpiana, a un’altitudine superiore i 3400 metri.

I ritrovamenti in realtà sono due, localizzati in due distinte zone, seppure entrambe in Val di Peio, nel gruppo dell’Ortles-Cevedale. Il primo è avvenuto in località Vedretta degli Orsi, a quota 3450 metri. Si tratta di alcune ossa degli arti inferiori, parti di un bacino e alcune vertebre. I resti erano sparsi sul ghiacciaio, su una superficie di circa 10 metri quadrati.
 
Il secondo è avvenuto a quota 3.400 metri, in località Vedretta Valpiana, dove in 2 punti distanti tra loro circa 250 metri, sono stati ritrovate parti scheletriche incomplete. In entrambi i casi gli esperti ritengono si tratti di soldati della Prima Guerra mondiale, non solo perché la zona fu interessata dal conflitto bellico, ma anche per via di numerosi frammenti di uniformi e di equipaggiamento militare. Le ossa di uno di questi ultimi due cadaveri, erano per esempio parzialmente aggrovigliate in una matassa di filo spinato.
 
I reperti sono stati prelevati dal ghiacciaio e trasportati a valle, nella cappella mortuaria del cimitero di Peio. Le operazioni sono svolte della Stazione Carabinieri di Cogolo e dalla Procura della Repubblica di Trento. 
 
Valentina d’Angella
Foto courtesy of kataweb.it
 
 

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