Cronaca

Tofana, climber incrodati per una notte

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CORTINA D’AMPEZZO, Belluno — Sbagliano la via e restano incrodati per tutta la notte sulla Tofana di Rozes. Per recuperarli, l’elicottero dell’Aiut alpin Dolomites ha dovuto ricorrere ad un gancio baricentrico di 130 metri: la disavventura, per fortuna finita bene, è capitata due giorni fa a due ventenni in Dolomiti.

I due ragazzi, lui di Bolzano e lei di Vienna, avevano attaccato la via Dimai-Eotvos, classica della parete sud della Tofana di Rozes. Secondo quanto riferito dal Soccorso alpino di Belluno, si sono persi all’altezza del traverso che si trova a circa tre quarti del’itinerario di arrampicata: hanno proseguito fuori via e si sono trovati bloccati, senza più riuscire ad andare avanti nè a tornare indietro.  

Hanno passato la notte all’addiaccio in parete, e stamattina hanno chiamato il soccorso alpino che ha provveduto alla complicata operazione di recupero. Per compierla, infatti, è stata necessaria l’uscita di due elicotteri: prima quello del Suem di Pieve di Cadore, dotato di verricello ma non del gancio baricentrico, in fase di allestimento, e poi quello dell’Aiut Alpin.

Il Suem, durante il sopralluogo, ha verificato l’impossibilità di recuperare la coppia col verricello e ha chiesto l’intervento dei colleghi di Bolzano, che hanno effettuato il recupero con un gancio baricentrico di 130 metri e ha trasportato i due ventenni, spaventati ma illesi, al rifugio Giussani.
 

Sara Sottocornola

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