Alpinismo

Mario Panzeri verso lo Shisha Pangma

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MANDELLO DEL LARIO, Lecco — Obiettivo Shisha Pangma, 8.027 metri. Questa la missione autunnale dell’alpinista lecchese Mario Panzeri, che tra pochi giorni ripartirà per l’Himalaya insieme al 24enne americano Nick Rice e allo spagnolo Carlos Pauner, che ha conosciuto durante la salita al Manaslu la primavera scorsa. Panzeri, attualmente, ha dieci ottomila all’attivo, tutti saliti senza l’uso di ossigeno.

Dei tre in partenza, solo Panzeri è riuscito ad arrivare sulla cima del Manaslu lo scorso maggio, dopo una spedizione lunga e sofferta. Ma il clima creatosi fra i tre alpinisti, che hanno tenuto duro al campo base mentre molti se ne andavano, è stato così positivo che hanno pensato di ripartire insieme per un altro ottomila. La scelta è caduta sullo Shisha, in Tibet, di cui Panzeri aveva già salito la cima middle insieme a Mario Merelli e Marco Zaffaroni nel 2005.
 
La partenza è fissata per la fine del mese di agosto. E stavolta Panzeri è determinato a superare anche quell’ultima, insidiosa cresta che separa la cima middle dalla cima principale dello Shisha Pangma, per conquistare ufficialmente il suo undicesimo ottomila senza ossigeno. Secondo indiscrezioni, i tre starebbero valutando una variante per riuscire a salire direttamente dal campo 3 alla cima, senza passare per quella cresta. Ma tutto verrà deciso sul posto, in base alle condizioni della parete.
 
Se la salita riuscirà, all’alpinista lecchese mancherebbero solo il Kangchenjunga, il Dhaulagiri e il Gasherbrum I per completare la collezione dei 14 ottomila.
 
Sara Sottocornola

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