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La Provincia di Trento finanzia i cani pastori contro i grandi carnivori

Grazie al ritorno  del lupo, in Trentino, si stanno riscoprendo tante tradizioni cadute in disuso, come per esempio i cani pastore e le recinzioni notturne, per proteggere il bestiame da eventuali attacchi. Questa evidenza è emersa durante la prima giornata di formazione organizzata per gli allevatori trentini e altoatesini ad opera del Servizio Foreste e Fauna della Provincia di Trento. L’obiettivo dell’incontro è stato, infatti, quello di informare i professionisti locali sulle misure di prevenzione disponibili.

Claudio Groff, della Provincia, ha specificato: “Il rischio di predazione per gli animali al pascolo riguarda unicamente i mesi estivi. Inoltre, è bene sapere che il lupo si nutre al 90% di animali selvatici, mentre solo per un dieci per cento di capi domestici. La sua è una predazione di tipo compensativo, ovvero riguarda soprattutto animali feriti o deboli. È inoltre bene precisare che il mammifero non rappresenta un pericolo per l’uomo: le ultime aggressioni certificate in Italia risalgono addirittura ai primi anni dell’Ottocento, in un contesto socio economico completamente differente, mentre in Europa non si registra un caso di aggressione da parte di un lupo da oltre un secolo”.

Per aiutare gli allevatori la Provincia inoltre ha avviato da tempo un programma per il finanziamento quasi totale dell’acquisto e dell’addestramento di cani di razza maremmana abruzzese, cioè la razza più indicata per questo utilizzo. Groff ha proseguito: “Il cane difende attivamente il gregge, minimizzando il rischio di predazione dei capi al pascolo. Ora il lupo non è presente ancora in modo capillare sul nostro territorio, quindi abbiamo ancora tempo per diffondere una pratica di cui si conserva ancora memoria, malgrado sia caduta in disuso”.

Il cane a guardia del bestiame è tutt’oggi una delle difese ancora più efficaci; sopratutto unitamente alle recinzioni elettrificate, che vengono offerte in comodato d’uso dall’amministrazione provinciale a tutti coloro che ne fanno richiesta.

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