Cronaca

Alpinista muore sulle Alpi Apuane

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RESCETO, Massa — Incidente mortale ieri mattina sulla Cresta del Pizzone, sulle Alpi Apuane. Tre alpinisti toscani stavano salendo sulla vetta quando uno dei tre è caduto per il cedimento di un appiglio ed è precipitato giù dalla cresta nel sottostante Canale dei Piastriccioni. Una caduta lunga un centinaio di metri che l’ha ucciso sul colpo.

L’incidente si è verificato nelle prime ore del mattino, lungo un itinerario alpinistico non particolarmente difficile – secondo quanto riferisce lo stesso Soccorso Alpino Speleologico Toscano – ma reso insidioso dalla pessima qualità della roccia particolarmente friabile.
 
L’itinerario sulla Cresta del Pizzone termina nei pressi del Rifugio dei Campaniletti dal quale si prosegue solitamente per la vetta della Tambura, alta 1890 metri. I tre alpinisti toscani erano partiti da Resceto e si trovavano ancora poco sopra il centro abitato quando si è verificato l’incidente.
 
Uno dei tre infatti, un 42enne di Carrara, è caduto a causa del cedimento di un appiglio, precipitando nel sottostante Canale dei Piastriccioni. Oltre alla caduta, di un centinaio di metri, gli è rovinata addosso una gran quantità di rocce staccatesi dalla parete, al punto che da lontano in paese gli abitanti hanno pensato ad una frana che avesse coinvolto tutti e tre gli alpinisti impegnati sulla cresta.
 
In quel momento tre unità Cinofile di Ricerca del Soccorso alpino si trovavano in un punto vicino, e stavano per risalire la Via Vandelli. I soccorritori hanno assistito alla caduta, non potendo far altro che raggiungere il corpo della vittima. Una volta chiamato rinforzi, hanno recuperarto gli altri due, incolumi anche se profondamente scossi.
 
Valentina d’Angella

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