Voglia di fresco: 3 film a temperatura sotto zero
Tre pellicole per contrastare le ondate di calore con il potere del cinema.
In questi giorni gran parte dell’Europa, Italia compresa, si ritrova stretta nella morsa di una prolungata e intensa ondata di calore. Le temperature registrano valori diffusamente superiori alle medie del periodo, con anomalie positive che superano i +4/+6°C su scala nazionale, toccando picchi di +15/+20 °C oltre la media in località di Francia e Inghilterra. In Italia sono più di una decina le città segnalate “da bollino rosso”, dove la temperatura massima sta raggiungendo o si prevede che raggiunga (se non superi) i 38/39°C, con minime notturne che, su gran parte del Paese, non scendono sotto ai 20°C, fermandosi addirittura sui 24/26°C su vaste zone della Pianura Padana, oltre che lungo le coste
Condizioni che spingono inevitabilmente a guardare alle montagne come a un vero e proprio Eldorado. Un Eldorado fatto di piccoli comuni che non si fatica a immaginare come destinazioni ideali in cui scegliere di vivere in un futuro, in cui simili ondate di calore si prevede che possano verificarsi con maggiore frequenza. Proprio in virtù del loro potenziale, questi paesi andrebbero supportati qui ed ora, assicurando agli abitanti di oggi e di domani i servizi essenziali per poter vivere la montagna non solo come meta del weekend, ma come casa.
Come delineato dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), gli impatti sulla società di ondate di calore come quella attualmente in corso, sono pesanti: dallo stress termico per la popolazione ai maggiori consumi idrici ed energetici, dall’aumento del rischio di incendi boschivi al possibile peggioramento della qualità dell’aria. ai rischi per gli ecosistemi alpini e per lo sviluppo di incendi boschivi. Per mitigare gli effetti sulla salute, in particolare delle persone più fragili, dal 22 giugno è stato riattivato il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute, in sinergia con l’Inail (operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17).
Di fronte a questa emergenza, si ha la tentazione di ricorrere a soluzioni immediate come l’uso massiccio dell’aria condizionata. Un rimedio che, oltre a non fare bene al Pianeta, determina un serio pericolo di sovracconsumo energetico e conseguenti blackout. Puntiamo allora a un’alternativa puramente “mentale”, giocando sull’illusione ottica e psicologica. Immergiamoci in tre pellicole da brivido in grado di trasportarci in ambienti sotto zero, tra le vette del mondo in veste invernale.
Iniziamo con La società della neve, pluripremiato e iperrealista film di Juan Antonio Bayona che ripercorre la drammatica odissea del disastro aereo delle Ande del 1972, dove un gruppo di sopravvissuti si trova a dover resistere per mesi tra le nevi, arrivando anche a “soluzioni” estreme. Proseguiamo con Let It Snow, un thriller ad alta tensione ambientato tra i pendii della Georgia, in cui una sciatrice rimasta isolata deve sopravvivere non solo alle temperature polari e alla natura ostile, ma anche a una minaccia misteriosa.
A chiudere il carosello è Revenant, epica opera di Alejandro González Iñárritu, che è valsa l’Oscar come miglior attore a Leonardo Di Caprio (oltre all’Oscar al miglior regista e miglior fotografia): la storia di un viaggio di vendetta e sopravvivenza tra fiumi ghiacciati e boschi innevati del Nord America, che vede come protagonista un cacciatore di pellicce del XIX secolo, aggredito da un orso e abbandonato dai compagni.
La società della neve
di Juan Antonio Bayona (2023, 2h 24 min, disponibile su Netflix)
I sopravvissuti a un disastro aereo nel cuore delle Ande uniscono le forze e fanno affidamento gli uni sugli altri per cercare di tornare a casa.
Let it snow
di Stanislav Kapralov (2020, 1 h 26 min, disponibile su Prime Video)
Dopo un fuoripista andato male, la snowborder Mia si ritrova separata dal fidanzato Max e perduta tra vaste montagne innevate. Non deve però sopravvivere solo alla natura selvaggia, ma anche a un uomo in motoslitta che la insegue armato di scure.
Revenant
di Alejandro González Iñárritu (2016, 2h 36 min, disponibile su Netflix)
Durante una battuta di caccia nella selvaggia America, Hugh Glass viene attaccato da un orso e lasciato morire. Malgrado l’inimmaginabile dolore, il tradimento dell’amico fidato e l’inverno inclemente, l’uomo cerca inesorabilmente di sopravvivere.





