Alta quota

Pakistan, Česen e Woerle puntano alla traversata del Gasherbrum I

Lo sloveno Aleš Česen e l’austriaco Lukas Woerle saranno in Karakorum a luglio per tentare una traversata del Gasherbrum I. Il progetto si concentra sul versante occidentale della montagna, teatro di alcune delle più celebri salite della storia dell’alpinismo himalayano.

A luglio il Karakorum potrebbe essere teatro di uno dei progetti alpinistici più interessanti della stagione. Lo sloveno Aleš Česen e l’austriaco Lukas Woerle hanno annunciato l’intenzione di tentare una traversata del Gasherbrum I (8080 m), anche detto Hidden Peak, concentrando la loro attenzione sul versante occidentale della montagna.

I due alpinisti si trovano già in Pakistan per la fase di acclimatamento. Nei giorni scorsi hanno raggiunto la vetta del Khosar Gang (6040 m), nella valle dello Shigar, e nelle prossime settimane prevedono una salita al Laila Peak (6096 m), una delle montagne simbolo del Karakorum, prima di trasferirsi ai piedi del loro obiettivo principale.

Il progetto prevede una salita sul versante ovest del Gasherbrum I e una successiva discesa lungo la via normale, ma il piano definitivo verrà deciso soltanto una volta raggiunto il campo base. Le condizioni della montagna saranno infatti determinanti nella scelta dell’itinerario.

Quando parliamo di versante occidentale della montagna intendiamo ovviamente la sua parest sud-ovest. Quella su cui nel 1983 Jerzy Kukuczka e Voytek Kurtyka completarono la prima salita integrale della parete. La stessa che nel 2008 vide impegnati i russi Valery Babanov e Victor Afanasiev, mentre nel 2017 i cechi Marek Holecek e Zdenek Hak che vi aprirono una nuova linea in stile alpino durante un’impegnativa ascensione di otto giorni che gli valse un Piolet d’Or.

Non è ancora chiaro se Česen e Woerle abbiano in mente una nuova linea oppure una ripetizione di uno degli itinerari esistenti. I due hanno però confermato di possedere un permesso specifico per il versante occidentale della montagna, lontano dal ghiacciaio dei Gasherbrum e dalle vie normali frequentate dalle spedizioni commerciali.

La cordata arriva a questo appuntamento dopo una stagione 2025 particolarmente positiva. Lo scorso anno i due avevano firmato la prima salita del Cherireen Sar (6224 m), sempre in Pakistan, dimostrando una notevole capacità di adattamento in condizioni difficili, caratterizzate da scarsità di neve e temperature elevate. Quest’anno invece il quadro sembra essere molto diverso. Durante la salita di acclimatamento al Khosar Gang hanno trovato neve abbondante già a partire da circa 4800 metri. Una situazione che potrebbe aumentare il rischio valanghe, ma al tempo stesso ridurre l’esposizione alle scariche di pietre, uno dei principali problemi registrati nella stagione precedente.

Per Česen si tratta dell’ennesimo capitolo di una carriera ai massimi livelli dell’alpinismo mondiale. Lo sloveno ha nel cassetto tre Piolet d’Or, l’ultimo nel 2024 grazie all’apertura di una nuova via sulla cresta ovest del Gasherbrum III. Lukas Woerle, guida alpina austriaca, è invece molto conosciuto in Pakistan anche per un episodio avvenuto nel 2023 sul Broad Peak, quando rinunciò alla vetta per prestare soccorso a un portatore in difficoltà.

Se le condizioni lo consentiranno, la loro traversata del Gasherbrum I potrebbe riportare sotto i riflettori uno dei versanti più severi e prestigiosi del massiccio.

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