Sci alpinismo, Murada sul trono: Coppa del Mondo all’Italia dopo 16 anni
Murada conquista la Coppa del Mondo generale e riporta l’Italia sul trono dopo 16 anni, chiudendo una stagione di grande continuità. A Villars arriva anche il successo nella staffetta mista: De Silvestro–Boscacci regalano agli azzurri un finale da protagonisti.
La Coppa del Mondo di sci alpinismo 2026 si chiude nel segno dell’Italia. A Villars sur Ollon, in Svizzera, Giulia Murada conquista la classifica generale femminile grazie al terzo posto nella sprint finale, riportando il trofeo in Italia sedici anni dopo l’ultimo successo firmato da Roberta Pedranzini.
La valtellinese di Albosaggia diventa così la terza italiana a vincere la generale, dopo Francesca Martinelli e la stessa Pedranzini, interrompendo il dominio della francese Emily Harrop, vincitrice dal 2022 al 2025. Murada chiude con 1081 punti, davanti proprio a Harrop (1031) e a Margot Ravinel (943), confermando una crescita costante dopo il secondo posto nel 2023 e il terzo nel 2022. Ai piedi del podio finale l’altra azzurra Alba De Silvestro, quarta con 660 punti. De Silvestro che si guadagna però il primo posto nella graduatoria dell’individuale.
A Villars, nell’ultima sprint stagionale, è ancora Harrop a vincere – firmando il 24esimo successo personale – davanti a Ravinel, che si aggiudica anche la classifica di specialità. Murada è terza e chiude una stagione di grande continuità, con podio in tutte le sprint disputate e otto piazzamenti complessivi tra le prime tre. La classifica finale di specialità vede Ravinel (532 punti) precedere Murada (512) e Harrop (500).
Finale di stagione: Kistler vince la sprint, Bonnet la generale
In campo maschile, l’ultima gara stagionale è vinta dallo svizzero Jon Kistler, davanti al francese Thibault Anselmet e allo spagnolo Oriol Cardona Coll. Ancora un buon risultato per Luca Tomasoni, che centra il terzo quinto posto consecutivo dopo una semifinale vinta, ma senza riuscire a tenere il ritmo dei migliori nell’atto decisivo. Sesto lo svizzero Arno Lietha.
Nella seconda semifinale, Nicolò Canclini chiude quinto, penalizzato di 30 secondi e decimo nella classifica finale, mentre Erik Canovi e Rocco Baldini escono in batteria. La Coppa del Mondo maschile è invece conquistata dallo svizzero Remi Bonnet con 815 punti, davanti a Paul Verbnjak e Anselmet.
Staffetta mista: Italia prima nella generale
Il gran finale di stagione arriva con la staffetta mista, dove Michele Boscacci e Alba De Silvestro chiudono secondi a Villars dopo una gara sempre nelle prime posizioni. A vincere è il team spagnolo con Cardona Coll e Ana Alonso Rodriguez, che fanno la differenza nel finale tagliando il traguardo in 33’55”. Gli azzurri arrivano a 12 secondi, precedendo la Francia con Celia Perillat Pessey e Anselmet, terzi a 18”.
Ai piedi del podio l’Austria di Johanna Hiemer e Verbnjak, seguita da Germania e Svizzera.
Il secondo posto in Svizzera basta però all’Italia per conquistare la Coppa del Mondo di staffetta mista: 336 i punti totali della coppia De Silvestro–Boscacci, davanti a Svizzera e Germania. Un risultato costruito nel corso della stagione con tre secondi posti – negli Stati Uniti, in Val Martello e a Villars – e due quinti piazzamenti tra Pirenei e Olimpiade.
Con il trionfo di Murada nella generale, il successo di De Silvestro nell’individuale e la Coppa di staffetta mista, l’Italia chiude la stagione 2026 dello sci alpinismo da protagonista assoluta.









