Cortina d’Ampezzo, danni alla pista da bob: saltano i Campionati Italiani
Dopo i Giochi Olimpici Milano‑Cortina 2026, la pista da bob di Cortina presenta danni strutturali e anomalie tecniche. I Campionati Italiani di bob, skeleton e slittino di marzo sono stati annullati in attesa di interventi di ripristino.
A pochi giorni dalla conclusione dei Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina 2026, emergono problemi tecnici e danni strutturali alla nuova pista da bob, che hanno portato all’annullamento dei Campionati Italiani di bob, skeleton e slittino, originariamente programmati dal 10 al 12 marzo allo Sliding Centre “Eugenio Monti” di Cortina.
Parliamo di una pista che era stata progettata e rinnovata per soddisfare i requisiti tecnici delle ultime competizioni olimpiche e internazionali di bob, skeleton e slittino, con lavori completati nel 2025. Un’infrastruttura che rappresenta oggi uno degli impianti sportivi più moderni d’Europa per gli sport di scivolamento, comprendendo sistemi di refrigerazione, sicurezza e cronometrazione all’avanguardia grazie a investimenti per la ristrutturazione che hanno superato diversi milioni di euro.
La relazione tecnica
Secondo la relazione tecnica redatta dagli ispettori inviati da Simico (Società Infrastrutture Milano-Cortina) dopo le competizioni olimpiche, la pista da bob ha evidenziato deterioramenti e anomalie per un valore stimato di circa un milione di euro.
Gli ispettori segnalano vari problemi, tra cui componenti mancanti o danneggiati, tombini sollevati, tendoni e reti strappati, strumentazione tecnologica non protetta o difettosa, danni a tubazioni e sistemi di controllo.
Da qui la decisione di non disputare i Campionati italiani di sport di scivolamento programmati per marzo, citando “troppe incognite e problematiche legate all’impianto ampezzano”. L’annullamento rappresenta la prima grande modifica di calendario post‑olimpico per un impianto che è stato tra i principali protagonisti delle competizioni internazionali ospitate in Italia quest’anno.
In conseguenza di questo risultato il Comune di Cortina d’Ampezzo, tramite il sindaco, ha convocato incontri con la Fondazione Milano‑Cortina e Simico per approfondire il rapporto tecnico e organizzativo legato alla gestione dell’infrastruttura. Entro la fine di marzo, Fondazione Milano‑Cortina e Simico dovranno presentare un piano di intervento per il ripristino dell’impianto. L’obiettivo dichiarato resta quello di rendere nuovamente fruibile la pista per allenamenti federali e competizioni nazionali nei prossimi mesi. Se tutto procede secondo i piani già a ottobre la pista dovrebbe ospitare gli allenamenti della federeazione italiana.

