Alex Megos scatenato sui blocchi di Fontainebleau
Il fuoriclasse tedesco ha concluso il suo viaggio nella località francese portandosi a casa una lunga lista di successi
Nei giorni scorsi, Alex Megos ha dato spettacolo a Fontainebleau, famosa località di bouldering francese. Il climber germanico torna infatti a casa con un bilancio che parla chiaro sulla sua forma fisica e sulla sua capacità di adattarsi agli stili di arrampicata più disparati: dieci blocchi di grado 8a o superiore, con alcuni dei problemi più celebri e temuti della zona.
Tra le realizzazioni di Megos spiccano La Force du Destin (8b+), grande classico di forza su tacche di Kevin Lopata, Satan i Helvete (8b) e Satan i Helvete con partenza bassa (8b+). Aperto nel 2005 da Sébastien Frigault e inizialmente proposto come 8c, quest’ultimo blocco ha cambiato volto nel 2013, quando la rottura di alcune prese ne ha reso impossibile la ripetizione per anni. Nel 2020 è stata Oriane Bertone, allora appena quindicenne, a realizzare la prima salita dopo la modifica della partenza bassa, suggerendo ancora il grado 8c. Con il tempo e le ripetizioni successive, il consenso si è assestato su 8b+, valutazione oggi condivisa anche dalla stessa Bertone. Tra gli altri salitori recenti figurano nomi come Yannick Flohé, Simon Lorenzi e Camille Coudert.
A questi boulder si aggiungono altre tre linee di grado 8b: Mécanique Élémentaire, Gaïa assis e La Diagonale des Oufs. Nella ticklist, pubblicata da Megos sui social, figurano poi altre quattro linee di 8a/8a+. “Torno a casa ad allenarmi per i prossimi progetti”, ha scritto Megos su Instagram. “Non vedo l’ora di dedicare più tempo ed energie al progetto nel Frankenjura, quando il meteo migliorerà”, ha aggiunto il tedesco, lasciando intendere che non ha nessuna intenzione di riposarsi.



