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Cavalla partorisce in strada

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L’AQUILA — Sabato pomeriggio nella strada che conduce verso gli impianti di risalita della nota località turistica di Campo Felice, una cavalla randagia a partorito ai margini della carreggiata. Non è la prima volta che in questa zona si verificano avvenimenti del genere. Gli abitanti e i numerosi turisti lanciano l’allarme, è infatti alto il pericolo di incidenti stradali.

La stazione sciistica di Campo Felice si trova nel centro montano di Rocca di Cambio, situato  nella parte settentrionale dell’Altopiano delle Rocche, nel Parco regionale Sirente-Velino, in Provincia di L’Aquila. Grazie alle numerose piste da sci, con dislivelli che superano anche i 600 metri, i turisti accorrono numerosi tutte le stagioni.

Le starde che portano al comprensorio sono sempre congestionate dal traffico, in particolar modo nei weekend. A peggiorare la situazione sono i numerosi animali che passeggiano indisturbati ai margini della strada. Due giorni fa nel bel mezzo di una statale, una cavalla ha partorito, aiutata dagli uomini del coordinamento regionale del Corpo forestale dello Stato di Lucoli.

Nessuno, però, ha reclamato la nascita del puledrino dal momento che i vari esemplari equini sembrerebbero non avere un proprietario. Già in passato gli uomini della Forestale hanno provveduto a "soccorrere" i cavalli cercando, vanamente, il legittimo proprietario o un allevatore a cui poterli restituire.

"Rivolgiamo un appello – hanno dichiarato i Forestali – affinchè il proprietario dei cavalli si faccia avanti e se ne faccia carico. È da troppo tempo, ormai, che questi cavalli pascolano liberamente ed oltre a rapprentare un vero pericolo per gli automobilisti danneggiano i terreni dei privati cittadini che insistono in quella zona. Se una vettura fosse sopraggiunto al momento del parto dell’equina sicuramente gli animali sarebbero morti e non è da escludersi che anche per i passeggeri del mezzo le conseguenze sarebbero state gravi. Si tratta di una questione di civiltà e sicurezza, oltre che di rispetto per questi splendidi esemplari".

Elisabetta Moretti

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