Cronaca

Veneto: avvistato per la prima volta gatto selvatico nel bellunese

Gatto selvatico immortalato da una fototrappola nel  Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi (Photo courtesy of Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi)
Gatto selvatico immortalato da una fototrappola nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi (Photo courtesy of Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi)

BELLUNO — Importante scoperta nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi: nelle scorse settimane una fototrappola ha immortalato un esemplare di gatto selvatico nei territori dell’area protetta. Si tratta della prima segnalazione di questo animale in provincia di Belluno e della terza in Veneto. Nell’Italia settentrionale la sua presenza é confermata solo alle due estremità opposte dell’Arco Alpino: nelle Alpi Liguri e Marittime e sulle montagne friulane.

“Questa segnalazione – ha dichiarato Antonio Andrich, Direttore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi – é di grande rilievo scientifico e corona un lavoro di ricerca durato due anni. Desidero quindi ringraziare i ricercatori del Museo di storia naturale di Venezia, ai quali il Parco ha affidato lo studio; il Ministero dell’Ambiente, che ha finanziato il nostro progetto di ricerca, e il personale del Cta del Corpo Forestale dello Stato, che e’ sempre parte attiva e fondamentale in tutti i progetti di ricerca realizzati dal Parco”.

Grazie ad un finanziamento del Ministero dell’Ambiente, il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ha infatti avviato lo scorso anno un progetto per studiare la presenza e distribuzione dei piccoli carnivori nell’area protetta e per verificare l’eventuale presenza del gatto selvatico, specie mai segnalata fino ad oggi nel Parco. Lo studio é stato affidato a ricercatori e collaboratori del Museo di storia naturale di Venezia, che hanno installato nei boschi del Parco numerose fototrappole, ovvero dei dispositivi elettronici dotati di sensori che, al passaggio degli animali, scattano fotografie e registrano filmati.

É stata proprio una fototrappola, installata nel settore Longaronese Zoldano del Parco, nel bacino del torrente Maé, che poche settimane fa ha immortalato un esemplare di gatto selvatico. La segnalazione è di “estremo interesse scientifico” non solo perchè “testimonia l’elevata qualità degli ambienti naturali” del Parco, ma anche perchè è la prima in assoluto nel territorio della provincia di Belluno, e la terza nella Regione.

“Questo risultato – ha commentato il Presidente del Parco, Benedetto Fiori – é frutto del grande impegno del Parco nelle attività di ricerca scientifica e testimonia, ancora una volta, la ricchezza e lo straordinario valore naturalistico del territorio del Parco”.

Guarda il filmato della fototrappola che ha immortalato il gatto selvatico nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

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