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Ultra Trail du Mont Blanc, vince Olmo

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CHAMONIX, Francia — Ventun ore e mezza per percorrere 163 chilometri e 8900 metri di dislivello. Questi sono i numeri con i quali il piemontese Marco Olmo, 59 anni, ha vinto l’Ultra Trail du Mont Blanc, la massacrante quanto spettacolare gara di corsa che impegna gli atleti a completare l’immenso giro del Monte Bianco nel minor tempo possibile.

Un giro che, sulla carta, sarebbe da fare in non meno di dieci giorni. Un saliscendi tra Italia, Francia e Svizzera all’ombra delle cime più suggestive e storiche del massiccio, dall’Aiguille Verte al Dente del Gigante, dall’Aiguille de l’Argentiére alle Grandes Jorasses. Non a caso, la North Face Ultra Trail du Mont Blanc è ritenuta la gara di corsa in montagna più dura del mondo.
 
Gli atleti che vi hanno partecipato hanno corso di giorno e di notte, sostenuti da spuntini veloci, da un folto pubblico in delirio e da un’infinita passione per lo sport e la montagna. Il meteo, poi, quest’anno è stato splendido, la notte illuminata da una gigantesca luna piena.
 
Olmo è stato il più veloce dei 2.200 concorrenti provenienti da tutto il mondo, che sono partiti da Chamonix venerdì 24 agosto. I primi sono arrivati nel pomeriggio di sabato, gli ultimi in quello di domenica 26 agosto.
 
A 59 anni suonati, seguendo una strettissima dieta vegetariana, l’atleta piemontese ha messo la sua seconda firma nel medagliere di questa ultramarathon, che aveva già vinto l’anno scorso segnando il record di percorrenza poco sotto le 21 ore.
 
Il tedesco Jens Lukas, secondo classificato, e il francese Nicolas Mermoud, terzo, avevano quasi un’ora di ritardo su Olmo, che con il suo passo incredibilmente regolare ha dimostrato che l’esperienza e il controllo sono davvero le armi segrete per vincere questo tipo di gare.
 
Tra le donne, a spuntarla è stata la statunitense Nikki Kimball con un tempo di 25 ore e 23 minuti. Sul podio anche la spagnola Monica Aguilera (seconda) e la francese Karine Herry (terza).
 
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