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Per il calendario è autunno, ma arriva un'ondata di caldo con picchi in alta quota

Uva (Wikipedia.it)
Uva (Wikipedia.it)

BERGAMO — Cieli limpidi e caldo fuori norma, con temperature sopra le medie del periodo di 4-5°C. E’ un’ondata di caldo la prima sorpresa dell’autunno 2013, scattato ufficialmente ieri sul calendario. Il picco sarà tra martedì e giovedì, con anomalie termiche rilevanti in quota: sulle Alpi occidentali lo zero termico si porterà sopra 4000 metri, sono attese punte di 23-24°C a 1000 metri e fino a 20°C a 2000 metri.

Secondo 3bmeteo.com, le temperature attese sono tra 25 e 28°C, ma non si escludono punte isolate anche superiori su qualche località della Pianura Padana centro orientale, di Toscana, Lazio.

Un ridimensionamento delle temperature è atteso ad iniziare dal Nord Italia da giovedì, quando inizierà a fluire aria più umida da Ovest che determinerà un aumento della nuvolosità su pedemontane, Alpi, prealpi e pianure occidentali, dove ci sarà il rischio per qualche acquazzone.

Da venerdì primi effetti della flessione del campo di alte pressioni, preludio ad un peggioramento che si mostrerà con più decisione tra il week-end e l’inizio della prossima settimana quanto meno al Centro Nord. Il caldo estivo ed il bel tempo invece si concentreranno al Sud dove si attendono punte anche superiori ai 30°C.

Il bel tempo di questo settembre sta regalando una vendemmia memorabile al nostro Paese: secondo coldiretti, si prevede un’ottima annata, con una produzione intorno ai 42 mln di ettolitri, di cui il 40% destinata ai vini Doc e Docg. Il restante 60% sarà equamente diviso tra vini Igt e vini da tavola.

Il meteo favorevole unito alla convenienza economica del periodo, ha fatto anche aumentare i vacanzieri: secondo le ultime stime, sarebbero saliti a 6,1 milioni gli italiani in vacanza durante questo mese, con un aumento del 18,6 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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