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Gran Paradiso, trovato il corpo di uno dei due dispersi

Gran Paradiso versante nord (Photo Nostromo-io)
Gran Paradiso versante nord (Photo Nostromo-io)

(UPDATED 13/06/13) VALSAVARENCHE, Aosta — Continuano le operazioni di ricerca di Paolo Barbieri, l’alpinista disperso sul Gran Paradiso. Il corpo senza vita del suo compagno – Luca Corradi, dentista 50enne di Torino e aiuto istruttore Cai – era stato rintrovato martedì intorno alle 13: si trovava a 3900 metri di quota, coperto da un leggero strato di neve; pare sia morto assiderato.

Secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa, il corpo ritrovato è quello di Luca Corradi, dentista 50enne di Torino.  Il riconoscimento della salma è avvenuto martedì da parte della guardia di finanza di Entreves grazie al tesserino Cai che la vittima aveva in una tasca. I soccorritori avrebbero individuato il corpo grazie agli “indumenti colorati che affioravano dalla neve, poco prima della seraccata lungo la via normale del Gran Paradiso”.

Mercoledì e giovedì sono proseguite le ricerche invece del secondo scialpinista, Paolo Barbieri, un 35enne di Tortona. I soccorritori stanno continuando a cercarlo, oggi anche con le unità cinofile e gli elicotteri, ma ancora non ci sarebbero stati risultati. I soccorritori ipotizzano che possa essere caduto in un crepaccio. Sulle cause dell’incidente ci sono ancora soltanto ipotesi: il ritrovamento del corpo di Corradi, che apparentemente sarebbe morto assiderato e non per incidenti o traumi, non sembra aver infatti fornito indizi su cosa possa essere capitato ai due.

Il primo giorno le operazioni si erano concentrate lungo la via normale che dal rifugio Chabod, posto a 2.750 metri, porta in cima ai 4061 metri della montagna. Le ricerche però erano state interrotte dal cattivo tempo. Martedì i sopralluoghi sono ripresi in mattinata: i soccorritori speravano nelle migliori condizioni di visibilità e di fatti il cielo sereno ha permesso di avvistare il primo dei due alpinisti.

Dei due si erano perse le tracce da sabato scorso.  Avevano passato la notte tra venerdì e sabato al rifugio Federico Chabod e poi la mattina dell’8 giugno erano partiti per la vetta del Gran Paradiso, dove risulta siano stati avvistati per l’ultima volta, secondo quanto riferito da altri scalatori che li avevano incontrati. I due verso mezzogiorno di sabato erano arrivati in cima, da cui, secondo i piani, sarebbero dovuti scendere con gli sci.

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