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Appennino, Da Polenza accende i giovani

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RAMISETO, Reggio Emilia — Erano a dir poco entusiasti, i ragazzi della scuola Neve Natura dell’Appennino, della serata con Agostino Da Polenza, alpinista e manager della montagna. Tanto che stasera a Succiso si replica, con un altro, attesissimo incontro sulla montagna.

Prima, pendevano letteralmente dai suoi filmati e dagli accattivanti racconti d’alpinismo, di spedizioni remote, di difficili compiti scientifici. Poi, è stato difficile frenare la valanga di interventi e domande che gli hanno rivolto.
 
Agostino Da Polenza, primo italiano a salire la Nord del K2 e presidente del Comitato Ev-K²-Cnr, che da anni si occupa di ricerca scientifica e montagna, ha spopolato tra i ragazzi delle scuole medie superiori della provincia di Reggio Emilia, coinvolti nel progetto Neve, Natura e Cultura organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino per valorizzarne del patrimonio culturale, turistico e storico.
 
Ha avuto tanto successo che l’argomento montagna-alpinismo-scienza non si è per niente esaurito. E si è dovuta organizzare un’altra serata, diretta ai ragazzi ma ovviamente aperta al pubblico, che andrà "in onda" stasera sempre in quel di Ramiseto sempre con Da Polenza protagonista. 
 
Alla faccia dei giovani vuoti e un po’ svogliati che molte volte vengono dipinti nelle cronache quotidiane. La montagna, e la risaputa verve di Da Polenza, sembrano aver risvegliato in loro un interesse e una sete di sapere davvero eccezionale, andata oltre le aspettative degli stessi organizzatori dell’incontro.
 
Sarà che raccontando la montagna nel giusto modo, è più facile farne capire il valore. Sarà che l’entusiasmo, se viene trasmesso e non creato artificialmente, allora sì che viene condiviso. Sarà che i nostri giovani – come tutti, d’altronde – danno il meglio di sè se presi per il verso giusto.
 
Certo è che l’esempio dell’Appennino è un bellissimo segnale di speranza per la montagna, italiana e non solo.
 
Sara Sottocornola
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