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Cronaca nera, Primo Piano

Val Biandino, trentenne scomparso nel nulla da 4 giorni: si cerca sul Pizzo Tre Signori

Val Biandino (Photo courtesy giscover.com)
Val Biandino (Photo courtesy giscover.com)

LECCO — La sua auto è parcheggiata da una settimana sotto la mulattiera che sale in Val Biandino. Ma lui sembra scomparso nel nulla. E’ da diversi giorni che il soccorso alpino lariano sta perlustrando le Grigne alla ricerca di un giovane 32enne lecchese di cui si sono perse le tracce. Ma nonostante il grande dispiegamento di uomini, le ricerche non hanno ancora dato frutto.

La ricerca è partita sabato dalla Val Biandino, sopra l’abitato di Introbio, e si è spinta tra ieri e oggi fino al Lago di Sasso i cui fondali sono stati scandagliati dai sommozzatori dei vigili del fuoco dopo una traccia segnalata dai cani molecolari. Tutta la zona, da Introbio fino ad oltre il Pizzo Tre Signori, in Valtorta e Valvarrone è stata ispezionata in lungo e in largo dagli elicotteri con ricognizioni a bassa quota, ma in quattro giorni consecutivi di ricerche, del ragazzo non si è trovata traccia.

I suoi amici, i primi a dare l’allarme, stanno cercando insieme al Cnsas  che ha impegnato  30 tecnici appartenenti alle Stazioni Valsassina, Grigne e Triangolo Lariano in collaborazione con due unità cinofile “cani molecolari” dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Giussano gruppo Cinofilo (ANC). Alle ricerche collaborano anche l’elicottero della Guardia di Finanza, che ha trasportato le varie squadre a monte, l’elicottero dei Vigili del Fuoco, che ha portato sul posto i sommozzatori che hanno ispezionato il Lago di Sasso, e i due uomini della squadra SAF dei pompieri di Lecco.

Qualcuno ha anche ipotizzato che il ragazzo possa essersi diretto in un’altra zona, nonostante l’auto parcheggiata possa far pensare ad una salita in Biandino. Ma la cosa non convince i soccorsi, che ieri sera hanno preso la decisione di continuare con le perlustrazioni in zona.

Quest’oggi le ricerche proseguiranno anche quest’oggi e nei prossimi giorni. “Se le condizioni meteo lo permetteranno – fa sapere il soccorso alpino -, i tecnici Cnsas della XIX Delegazione Lariana perlustreranno in particolare la parte alta del Pizzo dei Tre Signori, dove si presume che il ragazzo possa essere andato. Nella giornata di sabato la ricerca si estenderà anche alla parte bassa della zona interessata, con un maggiore apporto di operatori impegnati”.

Il ragazzo è disperso da lunedì 17 settembre, ma è stato ufficialmente dichiarato scomparso soltanto sabato 22 settembre.

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