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Africa, i gorilla di montagna proliferano nonostante la guerra

Gorilla di montagna (Photo Aude Genet courtesy of afp.com)
Gorilla di montagna (Photo Aude Genet courtesy of afp.com)

RUANDA — Sfiorano quota 500 i gorilla di montagna che vivono sulle alture dei Virunga, in Ruanda, nel Parco Nazionale dei Vulcani. Per dieci anni, il loro numero è costantemente aumentato, nonostante i pericoli del bracconaggio e della guerra civile del vicino Congo.

Sui monti del Virunga, nel parco reso famoso dal film di Dian Fossey con Sigourney Weaver, vivono due terzi dei gorilla di montagna esistenti al mondo: secondo l’Afp, sono 480 su circa 790 esemplari totali. Un numero esiguo, che da anni fa temere per la sopravvivenza della specie, ma che mostra confortanti segnali di crescita. Secondo i dati diffusi di recente dalle autorità ruandesi, infatti, per il decimo anno consicutivo la popolazione di gorilla è cresciuta.

I gorilla di montagna sono il primate più grande esistente al mondo: da adulti pesano circa 200 chili. Erano cacciati soprattutto per le loro mani, utilizzate come trofeo di caccia, mentre i cuccioli venivano catturati per diventare attrazione di zoo privati. Oggi, però, il bracconaggio è in netto calo. Grazie all’International Gorilla Conservation Program, la specie è sotto controllo nel parco e la cultura locale si sta trasformando.

Nella zona, infatti, i gorilla stanno attirando un flusso crescente di turisti. Si tratta di turismo di lusso, che secondo l’Afp lo scorso anno ha portato nelle casse del Ruand 250milioni di dollari: un’ora coi gorilla può costare anche 750 dollari. La comunità locale inizia ad apprezzare il turismo e a considerare i gorilla come fonte di ricchezza. Dal 2005, ogni anno, si tiene una cerimonia annuale per battezzare i piccoli gorilla venuti al mondo: l’anno scorso sono stati 19.

La minaccia più grossa per la specie è ora la guerra civile che imperversa sul versante congolese del Parco. Di recente i ribelli hanno attaccato e ucciso alcuni ranger del Parco, che ha dovuto essere chiuso al pubblico. Al momento, secondo l’Afp, si sono perse le tracce di due delle famiglie di gorilla che vivevano nella sezione congolese del parco.

Nella foto, le immagini scattate per l’Afp dal fotografo Aude Genet due settimane fa, relative alla famiglia Agashya, un clan di 27 primati che vive nel parco dei Virunga.

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2 Commenti

  1. Ciao ! Mi trovo a Bukavu in Congo e proprio domani andro’ a visitare i gorilla dal lato congolese nel parco Kahuzi-Biega.
    Il effetti il costo in Rwanda rende questo turismo d’élite mentre dal lato congolese per un residente (come me) il costo é di 200 dollari mentre per i non-residenti mi pare che sia sui 400.
    Tra l’altro nel parco c’é anche la possibilità di scalata del Monte Kahuzi (3308 mt) che ho avuto occasione di fare un mese fà con degli amici (a/r circa 7 ore)

    Purtroppo l’insicurezza nell’est del Congo fà perdere molti turisti a questo paese a vantaggio del più sicuro e organizzato Rwanda.

    Se volete comunque avere quanche informazione sul parco Kahuzi-Biega chiedete pure. Conosco bene il gestore.

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