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Architettura: grattacieli-freezer nel cuore dell’Himalaya?

Himalaya Water Tower (photo courtesy eVolo.us)
Himalaya Water Tower (photo courtesy eVolo.us)

NEW YORK, Stati Uniti — Grattacieli aerodinamici e fluttuanti, dotati di radici a spirale, incastonati come gemme fra le cime dell’Himalaya. Ma anche grattacieli intelligenti, capaci di raccogliere l’acqua piovana e utilizzarla per nutrire le terre e i ghiacciai nelle stagioni secche. E’ ispirato alle montagne il progetto che ha vinto nei giorni scorsi il celebre concorso di architettura e design indetto dalla rivista eVolo.

Uso di nuove tecnologie e materiali, estetica, design, creatività e capacità di adattamento all’ambiente. Ecco i criteri secondo i quali la giuria di luminari dell’architettura moderna elegge, ogni anno, i vincitori della “Skyscraper Competition” della rivista eVolo, giunta alla sesta edizione. Una sorta di “gara” su quello che un grattacielo può fare per l’ambiente.

Quest’anno il progetto, o meglio il “Concept” vincitore è “Himalaya Water Tower”, un grattacielo pensato per la catena dell’Himalaya e per risolvere il problema dello scioglimento dei ghiacciai. L’idea infatti è quella di incamerare l’acqua piovana durante la stagione monsonica, purificarla, congelarla e conservarla per i periodi siccitosi (o per le future generazioni). Il grattacielo include, alla sua base, sistemi di distribuzione dell’acqua verso i villaggi e una ferrovia per il trasporto di merci e persone. Gli ideatori sono, cinesi: Zhi Zheng, Hongchuan Zhao e Dongbai Song.

Sulla carta l’idea è risultata geniale, ma i “designer” non hanno ancora spiegato, nella pratica, come torri così complesse possano essere costruite su un terreno impervio come quello dell’Himalaya. S

Anche il secondo classificato è un progetto ispirato alla montagna. Si chiama “Mountain Band-Aid”, ed è un grattacielo – di forma decisamente innovativa – che dovrebbe in qualche modo “coprire” o “riparare” i pendii montuosi danneggiati dagli scavi minerari nella catena montuosa dello Yunnan. Anch’esso è pensato da una squadra cinese.

 

Info: http://www.evolo.us/competition/himalaya-water-tower/

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Un commento

  1. Come accumulare acqua sull’Himalaya impervio? I Cinesi hanno costruito omaggio l’autostrada dell’amicizia da Kathmandu a Lhasa e quando hanno deciso di salire sul Sagarmata, hanno costruito una deviazione da Tingri a Rongbuk/Campo Base. Se pensano una cosa, la fanno.

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