Turismo

Bird watching fra i canyon dell’Arizona

Courtesy of www.arizona.edu

PHOENIX, Arizona — Tutti hanno stampata nella testa un’immagine degli Stati Uniti che proviene dai film western. Deserti, rocce rosse e canyon suggeriscono alla mente di chiunque scene epiche di inseguimenti tra indiani e cowboy. Lo scenario in cui queste storie sono state ambientate si trova in Arizona, lo stato del Grand Canyon e della Monument Valley, dove la natura è selvaggia e domina su ogni altra cosa.

Negli ultimi anni il diciannovesimo stato dell’Unione federale si sta imponendo come meta privilegiata per il bird wotching, l’osservazione degli uccelli, che nidificano sulle pareti scoscese dei canyon, lungo le rive dei fiumi e sui picchi montani. Inoltre l’Arizona ospita molte specie di uccelli migratori, che da qui passano per spostarsi tra il Canada e il Messico, riposandosi sulle Sky islands, le montagne che s’innalzano nel sud dello stato.

Nella Ramsey Canyon Preserve, si possono ammirare 170 specie, nella San Pedro Riparian National Conservation Area circa 250, mentre la Patagonia-Sonoita Creek ne conta 275. A gennaio c’è addirittura un festival, il “Wings over Willcox”, che festeggia l’arrivo delle gru che in queste terre vengono a passare l’inverno. Il Grand Canyon, indubbiamente la meta turistica più famosa dell’Arizona, è stato scelto come casa da falchi, aquile e dai rari condor della California, con un’apertura alare di circa 3 metri.

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