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Corsa sui grattacieli: l'Italia sbanca sul Taipei 101

Thomas Dold (Photo courtesy ChinaPost)
Thomas Dold (Photo courtesy ChinaPost)

TAIPEI, Taiwan — Sventola di nuovo la bandiera italiana sulla cima del Taipei 101,che nei giorni scorsi ha ospitato la celebre “International Run Up Race”, corsa verticale lungo i 2046 gradini del grattacielo taiwanese. Il merito è della bergamasca Valentina Belotti, che ha portato l’Italia sul primo gradino del podio femminile, mentre la vittoria maschile di questa edizione è del tedesco Thomas Dold.

Il Taipei 101, celebre per essere il grattacielo più alto del mondo con i suoi 448 piani, è stato superato un anno fa dal Burj Khalifa di Dubai. Ma resta la tappa più alta del “Vertical World Circuit”, campionato del mondo di corsa sui grattacieli.

La celebre vertical race che il Taipei 101 ospita ogni anno si è svolta domenica scorsa, e anche quest’anno ha attirato atleti da tutto il mondo: ai cancelli di partenza erano addirittura in 6000.

I migliori sono stati Dold, che è arrivato in cima in soli 11 minuti e 19 secondi, e la Belotti, che ha impiegato 13 minuti e 51 secondi. Ma l’Italia ha guadagnato molti altri piazzamenti d’onore. Il resto del podio maschile è tutto azzurro: al secondo posto c’è Marco De Gasperi, vincitore dell’edizione 2010, che si è piazzato solo 10 secondi dopo il tedesco, e al terzo c’è Fabio Ruga. Nella gara femminile, troviamo Antonella Confortola al secondo posto mentre al terzo c’è la kenyota Eunice Nyawira.

Da segnalare l’incredibile performance del 94enne Peng Hung-nian, residente di Taipei, che ha raggiunto la cima del grattacielo in 53 minuti e 38 secondi, dichiarando poi che vuol continuare a gareggiare fino all’età di 101 anni.

La prossima gara del circuito si svolgerà a Berlino domenica prossima, 12 giugno. Poi sarà la volta di Milano (25 settembre), Singapore (13 novembre) e San Paolo del Brasile (3 dicembre).

Info www.verticalrunning.org

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