Alpinismo

Marco Confortola: capitombolo sugli sci e trauma cranico

Marco Confortola
Marco Confortola

SONDRIO — Incidente sugli sci per il celebre alpinista Marco Confortola. Durante una lezione in pista per la scuola nazionale di sci di Bormio, per la quale lavora in qualità di maestro, l’alpinista reso celebre dalle disavventure sul K2 è caduto rimediando un forte trauma cranico.

Confortola, 36 anni, è stato ricoverato all’ospedale Morelli di Sondalo (in provincia di Sondrio). L’incidente è avvenuto sulla pista Stelvio, sempre a Bormio.

L’alpinista, che durante la spedizione al K2 del 2008 perse le falangette delle dita dei piedi, resterà sicuramente ricoverato per alcuni giorni in osservazione. A preoccupare, i risultati della Tac che hanno evidenziato alcune microlesioni cerebrali.

Da quanto trapelato, il povero Marco non ricorda nulla dell’incidente. Il quadro clinico, tuttavia, è abbastanza rassicurante, hanno fatto sapere dal suo entourage. Domenica mattina è prevista una nuova Tac per valutare il processo di cicatrizzazione sia regolarmente cominciato.

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16 Commenti

  1. confortola confortola aiaiai,l’ ho sempre detto per lei gia’ e’ tanto camminare…………………ma quale scalare 8000,ho andare sugli sci ho soccorrere gente intrappolata nei crepacci.Cresca,cresca ha gia’ ampiamente oltrepassato le sue capacita’.

  2. be ! qui invece di crescere bisognerebbe imparare a scrivere in italiano : o andare sugli sci… o soccorrere … senza H…. : prima di dare lezioni agli altri…comunque lui ad 8000 ci e’ arrivato.

  3. ma come ti permetti a commentare in questo modo???
    ma poi che senso ha il tuo commento? in fondo in fondo non dici nulla, o se dici qualcosa non è che sia proprio un granchè, e se anche lo fosse…

  4. Beh … in bocca al lupo per il recupero.
    Stefano: esiste un sentimento chiamato vergogna, di solito viene distribuito dai genitori con l’educazione quando si è piccoli. Può essere sviluppato anche in età adulta.

  5. Chiedo se esiste un moderatore per questi commenti: non trovo assolutamente accettabile che un messaggio meschino come quello di “Stefano” (13 marzo 2011 alle 15:22) rimanga visibile. Grazie a chi interverrà. Mario

  6. oltre hai gravi errori di lingua, sintassi e grammatica (sono un’insegnante), devo dirti una cosa caro Stefano, visto che parli di vergogna:
    l’invidia invece è qualcosa che non ti abbandona neanche prima di morire…
    per Marco Confortola, grande amico, un mega bacio e un ritorno in salute il prima possibile. Francesca e Max

  7. uè marco,riprenditi presto che appena sarà possibile dobbiamo fare una bella uscita seria sul cevedale.!ciao e rimettiti al top

  8. Forza Marco! Il tuo coraggio, la tua forza e la tua anima, che sono un tutt’uno con la montagna, ti aiuteranno ancora una volta. Ne sono certa. Con tanto affetto di mando tanti auguri afffinchè tu possa essere al più presto in forma.

  9. Non fate nero Stefano anche se si esprime in modo rozzo,. Tenete presente che Confortola è stato reso antipatico da un sua serie ripetuta di interviste su Rai 2 dove lo hanno enfatizzato come eroe e superman esagerando la sua personalita’ e montandola a dismisura, e facendogli fare pure la figura del signor ‘so tutto io’. Un regalo ‘mortifero’, che non porta fortuna, nostra segnora de la malasuerte direbbero gli spagnoli…Ecco perchè tanta gente lo trova ridicolo o detestabile…

  10. Confortola è diventato antipatico a tantissimi con la sue uscite leghiste. Adesso passa per leghista e ne paga le conseguenze.

  11. Ancora una volta si dimostrano 2 cose: 1. c’è chi spara sentenze, giudica ed ha il brutto vizio di attribuire etichette, anche pesanti, solo perchè “qualcuno ha detto … “, “qualcuno ha fatto …”; 2. dalle reazioni è evidente che Marco è attorniato da persone che, conoscendolo, sanno riconoscergli i pregi ma anche i difetti (c’è qualcuno che ne è immune???) e per questo lo stimano e lo apprezzano.
    Quindi … Forza Fenomeno!!

  12. Ho avuto a che dire con Marco perchè non ama i camperisti, ma lo ammiro perchè non si arrende mai.
    La sua tenacia deve essere d’esempio per tutti, così come deve essere d’esempio per tutti, in senso negativo, quello dato da Stefano. Vai Marco

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