Sci alpinismo

Mondiali a Claut: per gli azzurri l'oro è solo tra i giovani

Kilian Jornet Burgada nella gara individuale (Photo courtesy Areaphoto)
Kilian Jornet Burgada nella gara individuale (Photo courtesy Areaphoto)

CLAUT, Pordenone — Due giorni di gare tra sole e neve fresca, a Claut, regalano medaglie d’oro a Spagna, Francia e Svizzera, mentre gli azzurri continuano a vincere solo nelle categorie giovanili. I Campionati del Mondo di scialpinismo in corso a Claut hanno visto mercoledì lo svizzero Martin Anthamatten e la francese Laetitia Roux vincere nella sprint, mentre ieri, nell’attesissima individuale, l’oro è andato ancora a Kilian Jornet Burgada e Mireia Mirò Varela.

E’ stato il cadetto Luca Faifer l’unico oro azzurro nella sprint di mercoledì a Piancavallo: una gara in cui gli atleti partono scadenzati ogni 30 secondi e si cimentano, in velocità, in tutte le tecniche scialpinistiche, superando quelificazioni e finali. Altri piazzamenti italiani sono Robert Antonioli secondo per un soffio e Alessandra Cazzanelli seconda tra le junior.
I primi a partire sono stati i cadetti, ma per gli azzurri si è rivelata subito dura: Federico Nicolini è stato fermato da un contatto con un avversario,  Gianluca Vanzetta, tra i primi nel tratto a piedi, perde il podio per un problema con l’attacchino. Luca Faifer, però, risolleva le cose, vincendo l’oro con una gara esemplare, dopo le due medaglie d’argento vinte nei giorni scorsi. Corentin Cerutti e Thomas Corthay completano il podio. Tra le cadette, è vittoria per la francese Louise Borgnet, seguita da Ina Forchthammer e dalla spagnola Laura Balet. Nella finale junior della sprint ha vinto ancora il tedesco Anton Palzer, seguito da Alan Tissieres e il francese Robin Mottiez. Al femminile Alessandra Cazzanelli, partita in prima posizione, ha perso il ritmo sul tratto a piedi ed è stata superata da Axelle Mollaret. Terza Jennifer Fiechter.
Disastro azzurro, invece, nelle gare senior. Nessun italiano, tranne il valtellinese Robert Antonioli che ha disputato una gara eccezionale, si è qualificato alle finali. Sul finale, però, Antonioli è stato superato da Anthamatten che ha vinto per soli venti centesimi di secondo: al valtellinese resta la vittoria nella categoria espoir. In terza posizione c’è l’altro svizzero Yannick Ecoeur. Tra le donne, Laetitia Roux si è aggiudicata l’oro della sprint lasciandosi alle spalle le svizzere Nathalie Etzensperger e Gabrielle Magnenat.
individuale
Ieri, a Claut, si è disputata invece la gara individuale, riservata ad espoir e senior: 1350 metri di dislivello sulle assolate creste del Ressetum, con quattro salite e due tratti a piedi. Un tracciato spettacolare con dei passaggi aerei impegnativi e nervosi.
Kilian Jornet Burgada, sin dai primi metri, ha preso il comando della gara, seguito dalla squadra francese che nonostante numerosi tentativi non è mai riuscita a superarlo. Lo spagnolo vince infatti l’oro, seguito a stretto giro da William Bon Mardion e Yannick Buffet. E gli azzurri? Manfred Reichegger è quinto, e Denis Trento è sesto. Le medaglie arrivano ancora una volta dai due espoir Michele Boscacci e Robert Antonioli che conquistano l’oro e l’argento (sono rispettivamente ottavo e nono nella classifica assoluta).
Nella gara femminile Mireia Mirò Varela, pochi minuti dopo l’avvio della gara ha distaccato le concorrenti Laetitia
Roux e Nathalie Etzensperger: ha vinto con un tempo di 1 ora, 24 minuti e 54 secondi sia la categoria senior che espoir. L’azzurra Corinne Clos è quinta, Martina Valmassoi è tredicesima e quarta tra le espoir.
Oggi, a Claut, va in scena l’ultimo atto dei mondiali, con la prova a staffetta al Piancavallo.

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