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Italia-Pakistan cinquant’anni d’archeologia

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ISLAMABAD, Pakistan — Una mostra fotografica per celebrare il cinquantenario della missione archeologica in Pakistan dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente. Realizzata dall’Isiao in collaborazione  stata inaugurata sabato scorso ad Islamabad, e sarà a Roma il prossimo 14 dicembre.

La prima pietra scavata nella Swat valley (Frontier province), è stata mossa nel lontano 1956. Da allora, le conoscenze storiche e archeologiche sulla stupenda valle del Karakorum, si sono notevolmente arricchite. Un’eredità culturale che va dalle prime, preistoriche tracce di vita sul territorio ai resti più recenti di moschee del periodo islamico. Passando per l’arte ellenistica derivante dal passaggio di Alessandro Magno, e per lo studio dell’architettura e della scultura Buddista grazie ai preziosi resperti trovati a Butkara e Saidu Sharif.
 
L’inaugurazione della mostra fotografica al Sir Syed Memorial Building è stata organizzata in collaborazione con l’ambasciata italiana in Pakistan, il Ministero pakistano per la cultura e il Dipartimento di archeologia e musei.
 
Una carrellata di interventi, moderati da Razia Sultana, docente della Qaid-e Azam University di Islamabad, per parlare del patrimonio culturale pakistano e dell’importanza della missione italiana, della storia dell’Isiao e del futuro dell’archeologia locale.
 
Grande attenzione è stata dedicata a Karakorum trust, promosso dal Comitato Ev-K²-CNR e oggetto dell’intervento di Valerio Pietrangelo (responsabile del progetto), di cui si è sottolineata la rilevanza nell’ambito della gestione dei beni culturali e della promozione turismo sostenibile.
 
Dell’Isiao sono intervenuti il direttore generale Umberto Sinatti, la responsabile dell’ufficio rapporti culturali  Daniela Razzola, il direttore della missione Pierfrancesco Callieri e Luca Maria Olivieri. Tra le autorità presenti, l’ambasciatore italiano in Pakistan Roberto Mazzotta, il ministro della cultura pakistano GG Jamal e il segretario Jalil Abbasi, il direttore del Dipartimento di archeologia e musei Fazaldad Kakar. Presenti numerosi archeologi e studenti di archeologia dell’università pakistana.
 
La mostra fotografica verrà inaugurata nel nostro paese con un evento analogo il prossimo 14 dicembre a Roma, e per tutto il 2007 girerà l’Italia secondo un percorso itinerante.

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