Alpinismo

Venezuela, Glowacz e Heuber aprono “Behind the Rainbow”

Stefan Glowacz on Behind the Rainbow (Photo Klaus Fengler - Climbing.com)
Stefan Glowacz on Behind the Rainbow (Photo Klaus Fengler - Climbing.com)

CIUDAD BOLIVAR, Venezuela — Nuova via per Stephan Glowacz e Holger Heuber sul Roraima, la cima alta quasi 2800 metri nella regione del Gran Sabana, in Venezuela. L’itinerario si chiama “Behind the Rainbow”, è lungo 16 tiri ed era già stato tentato nella primavera del 2010 dai due tedeschi insieme al forte Kurt Albert, deceduto lo scorso autunno. Gli alpinisti l’hanno concluso all’inizio di dicembre.

“Behind the Rainbow”, valutata di difficoltà 8b, si trova sulla sezione La Proa del Roraima. La montagna è situata nella regione del Gran Sabana, il vasto altopiano della parte sud-orientale del Venezuela, caratterizzata da vallate ampie e intervallate dalle tipiche formazioni rocciose chiamate Tepuis. Il Roraima è appunto il più famoso dei 150 Tepuis, e sulla sua cima si incontrano i confini di tre Stati: Venezuela, Brasile e Guyana.

Glowacz , Heuber e Albert nella primavera del 2010 avevano già tentato l’impresa, ma erano rimasti bloccati dal maltempo che aveva impedito loro di portarla a termine. E del resto quella non era la prima spedizione dei tre nella zona, visto che tra la fine del 2006 e l’inizio del 2007, insieme a  Iván Calderón, avevano aperto la via “Purgatory” sull’Acopan Tepuis.

“La nuova via è perfetta – ha dichiarato Glowacz secondo quanto riferisce il sito Climbing.com -: più alta è la quota, maggiori sono le difficoltà. Ogni tiro ha delle particolarità. Il paesaggio è assolutamente impressionante. È stata una grande avventura”.

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