Nel Parco dello Stelvio inaugurata la ferrata “Jacopo Compagnoni”
A Santa Caterina Valfurva, nella Valle dei Forni, è aperta la prima via ferrata dell’Alta Valle. Il nuovo itinerario, vicino al Rifugio Branca, ricorda la guida alpina scomparsa nel 2021 e vuole avvicinare giovani e principianti alla montagna in sicurezza.
Una nuova via ferrata nel cuore della Valle dei Forni, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, porta da questa estate il nome di Jacopo Compagnoni, guida alpina di Santa Caterina Valfurva scomparsa nel 2021. L’itinerario è stato inaugurato nei giorni scorsi ai piedi del grande anfiteatro glaciale del gruppo Ortles-Cevedale, in uno degli ambienti più frequentati e riconoscibili dell’Alta Valtellina.
La ferrata nasce nella zona dei Forni, a breve distanza dal rifugio Branca e dal ghiacciaio omonimo, in un’area già nota agli escursionisti per i sentieri glaciologici, gli itinerari verso la Val Cedèc e i percorsi d’alta quota che conducono verso il Passo Zebrù. Un contesto dove la montagna conserva un forte valore naturalistico e storico, tra paesaggi modellati dai ghiacci e tracce della Grande Guerra ancora visibili sui valichi dell’Ortles-Cevedale.
Il nuovo percorso è dedicato a Jacopo Compagnoni, fratello della campionessa olimpica Deborah Compagnoni, guida alpina e maestro di sci profondamente legato alle montagne della Valfurva. Morì nel dicembre 2021, a 40 anni, dopo essere stato travolto da una valanga durante un’uscita con gli sci sul Monte Sobretta, nel territorio comunale di Valfurva.
A volere con forza il progetto è stata proprio Deborah Compagnoni attraverso l’associazione Sciare per la Vita ODV, insieme agli enti del territorio. L’iniziativa è stata sostenuta da Regione Lombardia, Comune di Valfurva e Comunità Montana Alta Valtellina, con l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura sportiva ma anche un luogo di memoria: una via attrezzata che ricordi Jacopo attraverso ciò che più gli apparteneva, il rapporto quotidiano con la montagna e il desiderio di trasmetterla agli altri.
La ferrata “Jacopo Compagnoni”
La ferrata “Jacopo Compagnoni” si sviluppa sugli speroni rocciosi nei pressi del rifugio Branca. Il tracciato è suddiviso in due sezioni, percorribili anche separatamente, per uno sviluppo complessivo di circa 500 metri e 115 metri di dislivello attrezzato. La difficoltà è contenuta, classificata EEA A/B, caratteristica che la rende adatta anche a chi affronta per la prima volta un itinerario di questo tipo, purché con la corretta attrezzatura e con un’adeguata preparazione.
L’escursione completa, considerando l’avvicinamento dal Rifugio Forni, richiede circa quattro ore. Per percorrerla sono necessari casco, imbrago, set da ferrata con dissipatore e guanti. Per i principianti, o per chi non ha familiarità con la progressione su vie attrezzate, resta consigliato l’accompagnamento di una guida alpina.
Il valore dell’opera non è solo turistico. In un territorio dove la figura della guida alpina ha un peso profondo nella comunità, la ferrata diventa un segno concreto di ricordo. Un percorso aperto al pubblico, in un luogo simbolo della Valfurva, per continuare a legare il nome di Jacopo Compagnoni alle montagne che aveva scelto come casa e mestiere.





