Film

3 film per celebrare e custodire la natura d’alta quota

In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, una selezione cinematografica dedicata alla fragilità e alla bellezza degli ecosistemi montani.

Venerdì 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, un appuntamento globale che quest’anno vede il suo fulcro ufficiale a Baku, in Azerbaigian. Sotto il tema “Ispirati dalla Natura. Per il Clima. Per il nostro Futuro” (Inspired by Nature. For Climate. For Our Future), l’evento invita a riflettere sull’urgenza di proteggere il pianeta attraverso soluzioni basate sulla natura stessa.

Questa ricorrenza diventa l’occasione perfetta per accendere i riflettori sugli ecosistemi di montagna, ambienti straordinari e vulnerabili. Le montagne del mondo, nella loro maestosa semplicità, sono gioielli preziosi da custodire con cura. Custodi di biodiversità, regolatrici del clima e riserve d’acqua fondamentali per miliardi di persone, le vette sono oggi in prima linea nel subire i colpi del riscaldamento globale e dello sfruttamento incontrollato.

Per sensibilizzare lo sguardo e il cuore verso la tutela di questi ambienti così delicati, vi proponiamo un viaggio visivo attraverso tre pellicole, geograficamente distanti ma accomunate da un solo scopo: ricordare come la salvaguardia della montagna sia, a tutti gli effetti, la salvaguardia del nostro stesso futuro.

Il viaggio inizia con “Chasing Ice”, un documentario d’impatto visivo sconvolgente che, attraverso la fotografia time-lapse, mostra la drammatica e accelerata scomparsa dei ghiacciai artici a causa del cambiamento climatico. Dall’estremo Nord ci spostiamo nella terra che quest’anno ospita il centro delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’Azerbaigian, con la pellicola “Steppe man”. Un film poetico che esplora l’aspro e selvaggio ambiente montano locale, mettendo a contrasto la purezza della vita rurale con l’avanzare della civiltà moderna. Il viaggio si conclude tra le vette dell’Himalaya con “Lunana – Il villaggio alla fine del mondo”, un racconto ambientato a 4.800 metri di quota, che celebra il legame simbiotico tra una comunità remota e la natura, minacciata dall’ombra invisibile del riscaldamento globale.

Chasing Ice

di Jeff Orlowski-Yang (2012, 1 h 15 min, disponibile su YouTube)

Nella primavera del 2005, il celebre fotografo ambientale James Balog si recò nell’Artico per un difficile incarico per conto del National Geographic: catturare immagini che aiutassero a raccontare la storia del cambiamento climatico della Terra.

Steppe Man

di Shamil Aliyev (2019, 1 h 18 min, disponibile su YouTube)

È la storia di un uomo senza nome, che esiste e sopravvive nelle praterie erbose tra la Russia e l’Iran settentrionale, lontano dalla civiltà.

Lunana – Il villaggio alla fine del mondo

di Pawo Choyning Dorji (2022, 1 h 49 min, disponibile su Prime Video)

Ugyen è un giovane insegnante di città che sogna di lasciare il Bhutan per raggiungere l’Australia e diventare un cantante. Dato il suo scarso rendimento viene inviato per punizione a completare l’incarico nella scuola più remota del mondo.

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