Cronaca

CAI, Pirovano vicepresidente generale. Il Premio Paolo Consiglio a De Zaiacomo, Gusmeroli e Nesa

L’Assemblea nazionale dei Delegati del Club Alpino Italiano ha eletto il lecchese Alberto Pirovano vicepresidente generale. Tra i momenti più significativi anche il Premio Paolo Consiglio, assegnato alla spedizione dei Ragni di Lecco nella Rangtik Valley, e il conferimento delle Medaglie d’Oro a Pino Guidi e Luca Sinigaglia.

Il Club Alpino Italiano ha scelto il suo nuovo vicepresidente generale. Durante l’Assemblea nazionale dei Delegati, riunita a Modena il 30 e 31 maggio, Alberto Pirovano è stato eletto nel Comitato Direttivo Centrale con 448 voti, raccogliendo il testimone di Giacomo Benedetti, giunto al termine del proprio mandato.

Il Premio Paolo Consiglio

Tra i riconoscimenti assegnati durante l’Assemblea, uno dei più prestigiosi è stato il Premio Paolo Consiglio, conferito dal Club Alpino Accademico Italiano alle spedizioni caratterizzate da spirito esplorativo, autonomia e alto contenuto tecnico.

L’edizione 2026 è stata assegnata a Matteo De Zaiacomo, Chiara Gusmeroli e Davide Nesa per la spedizione compiuta nell’estate 2025 nella Rangtik Valley, in India, dove hanno aperto la via Less is More sulla parete nord-ovest dello Shawa Kangri. Una salita che il CAAI ha premiato per il valore esplorativo dell’itinerario e per lo stile leggero adottato dal gruppo.

Il premio ricorda Paolo Consiglio, una delle figure più importanti dell’alpinismo italiano del secondo dopoguerra. Romano, accademico del CAI e tra i pionieri dell’alpinismo extraeuropeo italiano, guidò spedizioni che portarono alla prima salita del Saraghrar Peak, nell’Hindu Kush pakistano, e del Lal Qilà, in Himalaya. Nel 1973 morì in Nepal, a causa di una crisi diabetica, durante il trekking di avvicinamento verso il campo base dell’Everest. Il riconoscimento nato in sua memoria continua ancora oggi a celebrare quell’idea di alpinismo fondata sull’esplorazione e sulla ricerca di montagne e pareti nuove, lontano dalle logiche della prestazione fine a sé stessa.

Alberto Pirovano eletto vicepresidente generale

L’Assemblea ha eletto vicepresidente generale del Club Alpino Italiano Alberto Pirovano, che ha ottenuto 448 voti e succede a Giacomo Benedetti, giunto al termine del proprio mandato.

Classe 1971, lecchese, Pirovano rappresenta una delle figure più conosciute del CAI lombardo. È stato presidente della sezione “Riccardo Cassin” di Lecco, ha guidato per quasi un decennio i Ragni di Lecco ed è stato componente del Comitato Centrale di Indirizzo e Controllo del Club Alpino Italiano. Da anni è impegnato nei principali tavoli associativi nazionali, con particolare attenzione al rapporto con le sezioni e ai temi culturali e ambientali del sodalizio.

Nel corso della sua relazione il presidente generale Antonio Montani ha evidenziato la crescita del CAI, che registra circa 10 mila soci in più rispetto allo scorso anno, e ha annunciato l’acquisto della Collezione Aliprandi, una delle più importanti raccolte storiche di cartografia alpina, destinata al Museo Nazionale della Montagna.

Medaglie d’Oro e riconoscimenti ai soci

Momento particolarmente partecipato è stato quello dedicato alle onorificenze del Club Alpino Italiano. Il CAI ha nominato socio onorario Cesare Lasen, naturalista, autore e divulgatore scientifico da decenni impegnato nella conoscenza e nella tutela degli ambienti montani.

Le Medaglie d’Oro del sodalizio sono state invece conferite a Pino Guidi, istruttore nazionale speleologico emerito, e alla memoria di Luca Sinigaglia. L’alpinista milanese perse la vita sul Pik Pobeda nel tentativo di salvare una compagna di spedizione. Nelle motivazioni ufficiali il CAI lo ricorda come un uomo “silenzioso nel coraggio”, capace di incarnare fino all’estremo i valori di solidarietà e responsabilità che l’associazione considera fondanti.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close