Cronaca

Dalle Alpi all’Himalaya: il caldo anomalo di fine maggio colpisce le montagne del mondo

A fine maggio, mentre sulle Alpi lo zero termico sale oltre i 4500 metri, anche diverse località himalayane considerate rifugi climatici stanno vivendo giornate insolitamente calde. Dall’Europa all’Asia, passando per le Ande, le montagne del mondo stanno registrando anomalie termiche fuori stagione nello stesso momento.

La fine di maggio 2026 sta mostrando anomalie termiche evidenti in numerose aree montane del Pianeta. Dalle Alpi europee all’Himalaya, passando per le Ande e diverse regioni montuose dell’Asia, temperature elevate fuori stagione stanno comparendo contemporaneamente in territori che normalmente, in questo periodo, conservano ancora condizioni primaverili.

In Europa

In Europa l’ondata di caldo è stata osservata anche dai satelliti del programma Copernicus. Le immagini diffuse negli ultimi giorni mostrano una vasta massa d’aria calda estesa dal Nord Africa fino all’Europa occidentale e mediterranea, con anomalie termiche marcate già nella seconda metà di maggio.

Francia, Spagna e Regno Unito stanno registrando temperature eccezionalmente elevate per il periodo. In Francia si sono superati i 37°C, mentre nel Regno Unito sono stati registrati quasi 35°C, valori molto insoliti per il mese di maggio. Anche sulle Alpi il caldo si sta facendo sentire con forza, con zero termico in forte rialzo e temperature elevate anche in alta quota.

In Asia

Ma uno dei segnali più forti arriva dall’Asia meridionale. India e Pakistan stanno vivendo una lunga ondata di calore che da settimane porta temperature superiori ai 45°C in numerose aree del subcontinente. Secondo le autorità indiane e i media internazionali, negli ultimi giorni almeno dieci persone sono morte a causa del caldo estremo.

L’ondata di calore non riguarda soltanto le pianure. Anche territori himalayani stanno registrando valori anomali. In Himachal Pradesh, stato montano dell’India settentrionale, l’India Meteorological Department ha emesso allerte per caldo intenso anche in distretti montani come Shimla e Kangra, località che normalmente a fine maggio mantengono temperature molto più miti.

Nel frattempo l’International Centre for Integrated Mountain Development (ICIMOD) ha comunicato che la persistenza della neve nella regione Hindu Kush-Himalaya è risultata circa il 28% inferiore alla media storica, il dato peggiore degli ultimi vent’anni.

In Sud America

Anche il Sud America sta vivendo settimane particolarmente calde. Secondo la World Meteorological Organization (WMO), l’intera regione andina continua a registrare temperature superiori alla media e forte stress climatico in quota, con effetti evidenti soprattutto tra Perù, Bolivia e Cile.

Più che singoli episodi isolati, i dati di queste settimane sembrano mostrare una contemporaneità sempre più evidente: le montagne di diverse aree del mondo stanno vivendo anomalie termiche precoci e intense già alla fine della primavera meteorologica.

E in molti casi il caldo sta arrivando con settimane di anticipo rispetto ai ritmi stagionali che questi territori avevano conosciuto fino a pochi anni fa.

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