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Guide Alpine di Lombardia: 30 uscite gratuite per i ragazzi delle comunità educative

Escursioni e prime esperienze di arrampicata dedicate ai giovani di Comunità Minori, CAG e Care Leavers. Il progetto del Collegio Guide alpine Lombardia punta a far conoscere la montagna come spazio educativo, sportivo e anche professionale.

La montagna come luogo educativo, occasione di scoperta ma anche possibile strumento di crescita personale e autonomia. È questa l’idea alla base de “La strada della montagna”, il progetto promosso dal Collegio Guide alpine Lombardia in collaborazione con Regione Lombardia e il Sottosegretariato Sport e Giovani, che nell’estate 2026 coinvolgerà ragazze e ragazzi delle comunità educative lombarde in una serie di uscite gratuite tra sentieri e falesie.

L’iniziativa è rivolta ai giovani tra i 12 e i 18 anni ospitati nelle Comunità Minori, nei Centri Diurni Minori e nei Centri di Aggregazione Giovanile, ma anche ai Care Leavers tra i 18 e i 21 anni impegnati in percorsi di autonomia e prosieguo amministrativo. Una fascia di ragazzi spesso lontana dalle tradizionali opportunità sportive e outdoor, che attraverso questo progetto potrà avvicinarsi all’ambiente montano accompagnata da professionisti della montagna.

Il programma

Il programma prevede complessivamente 30 giornate: 15 escursioni e 15 attività di arrampicata distribuite in diverse province lombarde. Le uscite sono pensate appositamente per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, con itinerari e attività introduttive calibrate su gruppi senza esperienza specifica.

Non soltanto sport, però. Nel progetto emerge chiaramente anche una dimensione educativa e culturale. La montagna viene proposta come ambiente in cui sviluppare relazione, fiducia, gestione delle difficoltà e attenzione verso il contesto naturale. Allo stesso tempo, le giornate serviranno anche a introdurre le basi dell’escursionismo e dell’arrampicata: uso corretto del materiale, nodi, tecniche elementari di assicurazione e principi di sicurezza.

Nel comunicato gli organizzatori spiegano inoltre che uno degli obiettivi è quello di presentare la montagna anche come possibile “percorso professionale per il futuro”, offrendo ai partecipanti un primo contatto con il mondo delle professioni alpine e outdoor.

Ogni giornata sarà riservata esclusivamente al gruppo che si iscrive, senza partecipanti esterni. Per le attività di arrampicata sono previsti gruppi da un minimo di 6 a un massimo di 15 ragazzi, mentre per le escursioni i numeri salgono da 10 a 20 partecipanti. La presenza degli educatori delle strutture sarà obbligatoria per tutta la durata delle attività, mentre alle Guide alpine spetterà la responsabilità tecnica e sportiva delle uscite.

L’iniziativa sarà completamente gratuita. Restano invece a carico delle strutture partecipanti i trasporti, i pranzi e le eventuali spese accessorie. Le iscrizioni sono aperte dal 19 maggio attraverso il sito del Collegio Guide alpine Lombardia, dove sono pubblicati i calendari completi con le date disponibili e le destinazioni delle escursioni e delle arrampicate.

Le mete delle escursioni

Il progetto porterà i ragazzi a scoprire alcune delle località più conosciute e accessibili della montagna lombarda, con itinerari pensati per chi si avvicina per la prima volta all’escursionismo.

Tra le mete proposte ci sono il percorso naturalistico del Lago di Endine, i sentieri nella pineta di Clusone, le Piramidi di Zone e i percorsi panoramici sopra il lago di Sulzano. In programma anche escursioni sul triangolo lariano, con tappe a Brunate e al Faro Voltiano, oltre ai sentieri che conducono a Terz’Alpe.

Nel Lecchese le uscite toccheranno i Piani dei Resinelli, il Parco Valentino, i Piani di Artavaggio e il celebre Sentiero del Viandante nel tratto tra Abbadia Lariana e Lierna. Tra le destinazioni compare anche la Val di Mello, uno dei luoghi simbolo dell’outdoor lombardo, insieme all’area di San Sisto sopra Starleggia, in Valchiavenna, e ai sentieri del Campo dei Fiori.

Le mete delle arrampicate

Le giornate dedicate all’arrampicata accompagneranno i ragazzi alla scoperta di alcune delle falesie più famose e adatte ai principianti. Le attività saranno pensate come una prima esperienza verticale, con percorsi introduttivi seguiti dalle Guide alpine.

Tra le località coinvolte ci sono i massi e le pareti della Val Masino e della Val di Mello, territori simbolo dell’arrampicata lombarda, ma anche le falesie del Lago d’Iseo e della zona di Castro, affacciate sul lago.

In programma pure attività ai Piani dei Resinelli, storica palestra naturale sopra Lecco, e nelle aree di Introbio e Galbiate, dove da anni si svolgono corsi e attività dedicate ai più giovani.

Le uscite toccheranno anche la falesia di Rogno, in Valcamonica, e quella di Sasso del Drago, nel Varesotto, con l’obiettivo di proporre ambienti diversi e un primo approccio completo al mondo dell’arrampicata su roccia.

Durante le giornate i partecipanti potranno imparare le basi della progressione e della sicurezza: utilizzo dell’imbrago, nodi, assicurazione e gestione dei movimenti sulla parete, sempre in contesti adatti a chi è alle prime esperienze.

Per maggiori informazioni o chiarimenti vi invitiamo a visitare il sito delle Guide Alpine di Lombardia (https://guidealpine.lombardia.it/2026/04/la-strada-della-montagna-iniziativa-per-i-giovani/) o contattare la segreteria del Collegio Guide: segreteria@guidealpine.lombardia.it

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