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Pakistan, nasce la prima generazione di guide alpine del Paese

Trentadue giovani provenienti dalle vallate del Karakorum hanno completato il percorso promosso da EvK2CNR e dal governo del Gilgit-Baltistan. Obiettivo: trasformare i portatori d’alta quota in guide professionali capaci di lavorare nelle grandi spedizioni himalayane.

Nasce la prima generazione di guide alpine pakistane, formate secondo standard internazionali. Dopo oltre due anni di lavoro, il progetto “Training for Professional Mountain Guides in Pakistan”, coordinato da EvK2CNR insieme al Governo del Gilgit-Baltistan, ha portato alla certificazione di 32 professionisti della montagna provenienti dalle principali vallate del Karakorum.

Il programma

Il programma, avviato ufficialmente nel 2023, aveva un obiettivo preciso: creare in Pakistan un percorso strutturato per la formazione di guide professionali, capace di allinearsi agli standard internazionali e di offrire nuove opportunità ai giovani che abitano i villaggi di montagna del Paese. Le attività si sono svolte tra febbraio 2024 e ottobre 2025 tra Gilgit, Rattu e Passu, con cinque moduli formativi distribuiti su 68 giornate di corso.

A guidare il progetto è stato Maurizio Gallo, guida alpina UIAGM, affiancato da istruttori italiani del Soccorso Alpino e da guide alpine internazionali come Cesare Cesa Bianchi, Emrik Favre, Marco Zanetti, Michele Cucchi e Gianluca Bocca. Il corso ha affrontato temi legati alla sicurezza in montagna, alla gestione dei clienti, al soccorso, alla progressione su ghiaccio e roccia, alla navigazione e alla gestione delle spedizioni in alta quota.

Una nuova figura professionale in Pakistan

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda però la costruzione di una vera struttura professionale nazionale. Durante il percorso è infatti nata la Pakistan Association of Mountain Guides, associazione che riunirà le nuove guide certificate ma anche trekking guide e high altitude porter già attivi nel Paese.

“Per ora abbiamo conferito loro il titolo di Pakistan Mountain Guide, una qualifica nazionale nata grazie all’impegno del Collegio nazionale delle Guide alpine italiane e agli accordi sviluppati con EvK2CNR” spiega Maurizio Gallo, responsabile del progetto. “All’inizio questi ragazzi erano portatori d’alta quota con pochissima esperienza nella gestione del cliente. Il vero obiettivo del corso era cambiare mentalità: trasformarli in guide responsabili. Abbiamo lavorato sul rapporto con il cliente, sull’uso della corda non più solo come supporto fisso ma come strumento di sicurezza condivisa, sulla gestione della cordata, sulla comunicazione e anche sull’inglese professionale”.

Secondo Gallo, il progetto è nato anche con una prospettiva più ampia legata al mercato himalayano delle spedizioni: “Il corso è stato fortemente voluto dal Dipartimento del Turismo del Gilgit-Baltistan per permettere a questi giovani di entrare nel mondo delle spedizioni organizzate, oggi dominato soprattutto dalle agenzie nepalesi. L’idea è dare loro un titolo riconosciuto con cui potersi presentare alle grandi agenzie internazionali dicendo: ci siamo anche noi.

“Il bilancio è molto positivo” conclude Gallo. “I ragazzi hanno mostrato entusiasmo e voglia di imparare. Questo però è solo un primo passo: oggi hanno ottenuto un titolo valido a livello nazionale, ora bisognerà lavorare per costruire i passaggi successivi verso una certificazione internazionale.

I partecipanti

Alla fine del percorso tutti i 32 partecipanti hanno ottenuto la certificazione professionale. Dieci di loro hanno ricevuto il diploma di Pakistan Trekking Guide (PTG), mentre ventidue hanno ottenuto anche la qualifica superiore di Pakistan Mountain Guide (PMG).

Questi i nomi dei partecipanti certificati: Shah Doulat, Zaheer Abbas, Darya Ali, Jaffar Ullah, Hameed Ullah, Ayaz Ali Shah, Mosif Ur Rehman, Nazir Baig, Basit Hassan, Muhammad Amin, Yousuf Ali Meeri, Abdul Ghani, Nawaz Amin, Aliyan Ali Shah, Wajid Ullah, Basharat Ali, Liaqat Ali, Muhammad Habib, Akbar Ali, Anayat Ali, Maqsood Arif, Imran Ali Khan, Shoukat Ikram, Masroor Hussain, Naeem Abbas, Shah Nawaz, Ali Saifullah, Ali Hassan, Ali Aman, M. Nuurani, Sajid Ali Sadpara e Passu Gay.

Molti arrivano da aree simbolo dell’alpinismo pakistano come Hunza, Shimshal, Hushe, Nagar, Chilas e la regione del Passu. Un territorio che ospita alcune delle montagne più alte e complesse del Pianeta, ma che fino a oggi non disponeva di un sistema di formazione professionale strutturato per le guide alpine. La cerimonia ufficiale di consegna dei diplomi è prevista nelle prossime settimane e segnerà l’avvio operativo della nuova associazione nazionale delle guide.

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