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Annapurna, incendio al campo base: distrutto un lodge (Il video)

Un rogo causato da una fuga di gas devasta un hotel al campo base dell’Annapurna. Intanto prende il via la stagione primaverile: spedizioni già operative anche sul Dhaulagiri.

Un incendio ha colpito il campo base dell’Annapurna nel pomeriggio di ieri. Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, vista la grande quatità di alpinisti e trekkers in viaggio verso il campo base.

Il rogo è divampato intorno alle 16:30 presso il Peaceful Lodge and Restaurant, a circa 4130 metri di quota. Secondo le prime informazioni, l’incendio sarebbe stato causato da una fuga di gas. Le fiamme hanno completamente distrutto nove camere, oltre a provviste alimentari e altro materiale. Fortunatamente sia gli ospiti che i lavoratori sono riusciti a mettersi in saldo e sono tutti illesi, anche se alcuni hanno perso i propri effetti personali. Determinante l’intervento della popolazione locale e di altri escursionisti.

Spedizioni in arrivo

Nel mentre, nonostante l’incidente, il campo base dell’Annapurna va velocemente popolandosi di alpinisti intenzionati a scalare la decima montagna della Terra. Proprio in questi giorni, infatti, diverse spedizioni internazionali stanno raggiungendo l’area, con l’obiettivo di sfruttare le prime finestre meteo utili. Sul posto sono già presenti le grandi agenzie nepalesi che, con i loro portatori d’alta quota, sono al lavoro per fissare le corde lungo la via normale.

Tra i ritorni più interessanti di questa stagione, l’andorrana Stefi Troguet che dopo diversi anni di pausa dagli Ottomila si è rimessa in gioco con una nuova spedizione alpinistica inseguendo il suo sogno di salire tutte e 14 le montagne più alte della Terra.

Spedizioni anche al Dhaulagiri

Parallelamente, anche il campo base del Dhaulagiri si sta popolando. Qui però la stagione procede con tempi più dilatati: l’acclimatamento richiede più giorni e la preparazione della via è generalmente più complessa. Le spedizioni sono ancora nelle fasi iniziali, con le prime rotazioni verso i campi alti previste nelle prossime settimane.

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