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Lombardia: stanziati 6 milioni di euro per la riqualificazione dei rifugi

La Giunta regionale approva un nuovo stanziamento da 6 milioni di euro per migliorare sicurezza, accessibilità ed efficienza energetica delle strutture in quota.

La Lombardia conferma il forte impegno, rivolto negli ultimi anni verso le strutture ricettive in quota attraverso il “Bando Rifugi 2024”, stanziando ulteriori fondi per la riqualificazione di rifugi alpini ed escursionistici. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore a Enti locali e Montagna Massimo Sertori, ha approvato un nuovo incremento di quasi 6 milioni di euro (per l’esattezza 5.976.826 di euro).

Si tratta di un passaggio decisivo nel percorso di riqualificazione strutturale avviato due anni fa. Grazie a questa integrazione sarà possibile scorrere integralmente la graduatoria dei rifugi, andando a finanziare tutti gli interventi ammessi che erano rimasti in attesa di copertura.

 

Il Bando Rifugi 2024, l’inizio di un percorso virtuoso

Il “Bando Rifugi 2024” ha preso ufficialmente il via nel luglio 2024 con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro. Nato con una visione chiara – quella di un rifugio interpretato non solo come meta turistica ma come presidio di sicurezza in quota – l’iniziativa ha registrato sin da subito un successo straordinario, raccogliendo 115 domande da tutto il territorio montano lombardo.

Proprio in risposta a questa forte partecipazione, la Regione Lombardia ha attivato una serie di potenziamenti finanziari per non lasciare escluse le strutture risultate idonee. Un primo importante incremento di 5 milioni di euro (attraverso i fondi Fosmit), che ha di fatto raddoppiato le risorse iniziali nell’agosto 2025, e ora i 6 milioni approvati con la delibera 16 marzo 2026 n. 5868, che consentiranno di coprire le esigenze dei rifugi che ancora non hanno avuto modo di beneficiare dell’iniziativa.

Come riportato sul sito regionale, la misura intende promuovere “interventi di realizzazione, ampliamento, manutenzione straordinaria e ristrutturazione ai fini dell’innovazione tecnologica, della riqualificazione, della sicurezza, dell’accessibilità, dell’efficientamento energetico e della mitigazione dei fenomeni naturali”. Obiettivo primario è trasformare le strutture – rifugi alpinistici ed escursionistici – molte delle quali caratterizzate da una lunga storia, in presidi moderni.

 

Innovazione e sostenibilità nei rifugi della Lombardia

I fondi, erogati come sovvenzione a fondo perduto, permettono ai gestori, siano essi soggetti pubblici, privati o associazioni, di investire in ambiti diventati ormai prioritari per la sopravvivenza delle attività in quota. Tra gli obiettivi principali figurano l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, necessarie per garantire connettività anche nelle zone più remote e gestire con rapidità prenotazioni, dati meteo e soccorsi.

Grande attenzione è rivolta inoltre all’efficientamento energetico, attraverso nuovi sistemi di riscaldamento e isolamento termico volti ad abbattere costi e impatto ambientale, e all’accessibilità universale, con interventi mirati all’eliminazione delle barriere architettoniche nell’ottica di una crescente inclusività.

Infine, le risorse sosterranno opere di sicurezza e mitigazione, per proteggere gli edifici dai fenomeni naturali estremi, sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico. Ogni singola struttura può beneficiare di un contributo massimo di 300.000 euro, una cifra che consente ristrutturazioni radicali.

“Quello dei rifugi è un settore importante e strategico, per il quale il mio assessorato ha investito molto e continuerà a farlo”, ha dichiarato l’assessore Sertori, in occasione dell’annuncio del nuovo impegno monetario a favore delle strutture in quota, evidenziando che “quelle che finanziamo sono azioni progettuali che contribuiscono a migliorare le montagne lombarde rendendole sempre più un fiore all’occhiello della nostra Regione”.

 

La mappa dei nuovi interventi: 53 rifugi tra le vette lombarde

Con il nuovo scorrimento della graduatoria, la platea dei beneficiari si amplia in modo capillare. Ecco come sono distribuiti i 53 interventi finanziati con le nuove risorse nelle diverse province della Lombardia:

L’elenco dettagliato dei rifugi coinvolti e rispettive concessioni economiche, è disponibile sul sito Bandi Regione Lombardia (www. bandi.regione.lombardia.it).

 

L’impegno della Lombardia per i rifugi: dalla struttura alla professionalità

Accanto agli investimenti strutturali, la regione punta sul migliorare la professionalità in quota. Proprio in questo mese di marzo 2026, prende il via l’ottava edizione del corso per gestori di rifugi, organizzato in collaborazione con Ersaf e APF Valtellina. Un percorso formativo di 30 ore nato per preparare i “custodi della montagna” a un’accoglienza di alta qualità.

La riqualificazione fisica dei rifugi si inserisce dunque in una strategia più ampia della Lombardia, volta a migliorare i servizi tra le vette, anche in risposta a un turismo montano in netta crescita nell’ultimo decennio.

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