Simon Gietl e Vittorio Messini aprono Out of the Dark, nelle Dolomiti di Lienz
L’ormai collaudatissima coppia di alpinisti ha affrontato la parete nord del Laserz, nel Tirolo Orientale, realizzando un’interessante via di misto con difficoltà fino a M5, WI5
“Roccia bellissima, ambiente fantastico, ghiaccio eccellente. Cosa c’è di meglio che passare del tempo con buoni amici?”, scrive un entusiasta Simon Gietl. Come al solito parco di parole, Gietl si riferisce alla recente apertura di Out of the Dark sulla parete nord della cima Laserz, nelle Dolomiti di Lienz. Con lui Vittorio Messini, l’alpinista fiorentino ma ormai da molti anni trapiantato in Osstirol, con il quale Gietl aveva già realizzato alcune delle sue salite più significative. Ed è stato proprio Messini a suggerire all’amico la possibilità di aprire questa linea su una delle pareti per lui ormai di casa.
La scorsa settimana i due alpinisti supportati da Salewa si sono così diretti verso lo zoccolo inferiore del Laserz Nordwand dove hanno superato – senza utilizzare spit – i 270 metri di Out of the Dark, affrontando difficoltà fino a M5 WI5. Stringata la descrizione rilasciata per ora da Gietl che ha parlato di “una bella parete nord, arrampicata invernale con un interessante tratto di misto e ghiaccio nell’ultimo terzo”.
Tra le salite effettuate in precedenza dalla coppia Gietl-Messini spiccano Eywa sul Sass Pordoi, Shiwa’s Ice sullo Shiwling in India.



