Prima invernale per Martin Sieberer e Lukas Waldner su Schutzengelweg, in Austria
La linea sulla parete nord della Sagwandspitze, poco distante da Innsbruck, era stata aperta nel 1982 e ripetuta solo due volte
Martin Sieberer e Lukas Waldner hanno firmato nei giorni scorsi la prima ascensione invernale di Schutzengelweg sulla parete nord della Sagwandspitze, poco distante da Innsbruck. Si tratta di una via molto severa e pochissimo frequentata. Aperta nel 1982 da Andreas Orgler e Reinhard Schiestl, era stata ripetuta solo due volte all’inizio degli anni Novanta.
Un oblio non proprio casuale. Le relazioni del tempo parlano di protezioni delicate, roccia spesso mediocre e numerosi tratti estremamente instabili. Nel tempo, inoltre, alcune frane hanno modificato in modo sostanziale diversi passaggi, rendendo l’itinerario ancora più complesso e incerto.
“Per i primi due tiri siamo riusciti ad aggiungere una nuova, impegnativa variante di partenza diretta. I tiri che seguirono furono… speciali. Nessuno toccava questo terreno da oltre 30 anni – e mai d’inverno (aspettatevi 3 metri dove il percorso si incrocia con un recente progetto). Dopo 7 tiri duri tra M6 e M7+, terreno più facile su ghiaccio ripido, cornicioni innevati e lastre ci hanno portato all’uscita. Poco prima delle 19 eravamo sulla vetta del Sagwand”, ha scritto Waldner.
La cordata composta da Sieberer e Waldner è di casa su questa parete: poco più di un mese fa, i due alpinisti insieme a Benjamin Zörer avevano infatti realizzato la seconda ripetizione di Sagzahn Verschneidung, una linea aperta da David Lama e ripetuta solo nel 2020, da David Bruder e Martin Feistl.



