Dramma sul Makalu: morto Phurba Ongel Sherpa, disperso Abolfazl Gozali
L’alpinista nepalese è caduto sopra il Campo IV dopo aver raggiunto la vetta. Disperso, invece, Gozali, che non è stato più visto da Sanu Sherpa dopo che quest’ultimo aveva cercato di soccorrere il fratello

Ieri la notizia del successo, oggi la tragedia. La discesa dal Makalu appena salito è stata fatale a Phurba Ongel Sherpa, lo scalatore nepalese che aveva raggiunto la cima un’ora dopo il fratello Sanu Sherpa che aveva accompagnato il cliente iraniano Abolfazl Gozali.
Le notizie sono frammentarie e non confermate dai canali dell’organizzatore della scalata Makalu Adventure (di cui Sanu Sherpa è comproprietario). Secondo quanto pubblicato da Tourism Times: “Phurba Ongel Sherpa è morto dopo essere caduto sopra il campo 4 a circa 7.500 metri mentre scendeva dal vertice”, aggiungendo poi: “Sanu Sherpa e Gozali stavano scendendo vicino a Camp IV quando Sanu notò suo fratello minore, Phurba Ongel, in difficoltà sopra di loro. Sanu ha chiesto a Gozali di fermarsi ed aspettarlo mentre andava a soccorrere il fratello. Dopo aver raggiunto il sito della caduta di Phurba Ongel, Sanu è tornato nel luogo dove aveva lasciato Gozali, del quale però non c’era più traccia”. Si tratta quindi di due episodi distinti.
Sanu Sherpa è quindi tornato al campo base dove sta coordinando le ricerche, fino ad ora infruttuose, di Gozali, al momento considerato disperso.
Phurba Ongel Sherpa, ricorda ExplorersWeb, era una guida di grandissima esperienza. Nato nel 1981 aveva lavorato per diverse compagnie di spedizione, guidando clienti su gran parte degli Ottomila di Nepal e Pakistan. Al suo attivo, tra l’altro, anche ben 19 salite sull’Everest.


