Ricerca

Armenia, centri d’eccellenza sul Monte Aragat

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Sedi dell’Istituto di Fisica di Erivan, le due stazioni del monte Aragat (4.095 metri) e le loro attrezzature offrono condizioni ottimali per il rilevamento dei raggi cosmici e solari della galassia.

 

Quota  3.200 metri e 2.000 metri
Latitudine N 44° 10’
Longitudine E 40° 30’
Location Monte Aragat, Armenia
Ricerche  fisica dei raggi cosmici, previsioni del tempo spaziale, fisica solare

 
Le stazioni Aragat e Nor Amberd sono situate entrambe sul monte Aragat, anche se posizionate a quote diverse. La prima, situata a quota 3200 metri, dista circa 50 chilometri da Erivan e funziona tutto l’anno grazie alla  disponibilità di una rete elettrica, una rete informatica, comode strutture per i ricercatori, dormitori  riscaldati, ristorante, sale per conferenze e un ostello.
 
La stazione Nor Amberd, più bassa (2000 metri di quota) possiede infrastrutture come edifici ausiliari, magazzini,  depositi di carburanti e lubrificanti, veicoli fuoristrada.
 
I principali progetti di ricerca sono focalizzati sulla fisica delle astroparticelle
La ricerca sul Monte Aragat
 
Previsioni meteo spaziali
Le previsioni dell’attività solare sono molto importanti dal punto di vista tecnologico, per il lavoro dei satelliti nell’orbita terrestre, le griglie di trasmissione di energia elettrica, le comunicazioni radio e radar ad alta frequenza. La stazione Nor Amberd e la stazione Aragat sono centri d’eccellenza per la ricerca sul tempo spaziale e fanno parte di una rete mondiale.
 
Progetto ANI
Il progetto ANI studia la fisica dell’origine e dei meccanismi di accelerazione dei raggi cosmici. I flussi di elettroni e muoni originati dall’interazione dei nuclei primari con l’atmosfera sono chiamati Extensive Air Shower (EAS). Il complesso sperimentale ANI, destinato alla ricerca di raggi cosmici ad alta energia, è uno dei più grandi del mondo.
 
Centro ambientale spaziale del monte Aragat
Il progetto ha lo scopo di costituire il Centro Ambientale Spaziale (SEC) per il rilevamento e l’analisi on line della relazione tra l’intensità dei flussi di raggi cosmici ad alta energia e le tempeste geomagnetiche e di radiazioni. L’obiettivo è riuscire a prevedere le tempeste geomagnetiche e altri fenomeni solari abbastanza per tempo da poter intraprendere azioni di difesa.
 
Ricerche sulle connessioni tra Terra e Sole
Lo scopo principale del progetto è l’indagine delle connessioni solari-terrestri, in particolare la correlazione dell’attività solare con i flussi di particelle di raggi cosmici e il rilevamento di particelle solari (neutroni e protoni ad alta energia) emessi durante le eruzioni solari.
La previsione dell’attività solare è un problema estremamente complicato a causa dell’irregolarità dei cicli solari, per questo le informazioni sui flussi delle particelle ad alta energia forniranno preziose informazioni sulle previsioni.
 
La storia delle stazioni Aragat e Nor Amberd
La ricerca sui raggi cosmici in alta quota sul monte Aragat ebbe inizio nel 1943, grazie ai fratelli Alikhanyan, famosi fisici armeni. Da allora la ricerca alla Divisione Raggi Cosmici (CRD) si è sviluppata nelle due stazioni d’alta quota e nella sede centrale a Erivan. Il CRD, con il nuovo millennio, è entrato a far parte di ricerche internazionali ed è in grado di offrire dati professionali riguardanti i fenomeni energetici solari.
 
Artem Alikhanyan, uno dei fondatori e primo direttore dell’Istituto di Fisica di Erivan, nacque il 24 giugno 1908.  Insieme al fratello Abram diede inizio ad una missione scientifica sul monte Aragat finalizzata alla ricerca della  terza componente protonica dei raggi cosmici. Insieme a T. Asatiani, Alikhanyan scoprì le cosiddette “narrow showers” nei raggi cosmici, dimostrò l’esistenza nei raggi cosmici delle particelle con masse tra quelle dei muoni
e quelle dei protoni.
 
Nel 1943 i due fratelli parteciparono alla fondazione dell’Accademia Armena delle Scienze, costituirono nell’ambito dell’Accademia l’Istituto di Fisica di Erivan. I due fratelli Alikhanyan furono insigniti del Premio Ufficiale dell’URSS per la ricerca nel campo dei raggi cosmici.
Nel 1956 i due ricercatori con V. Hambartsumian, iniziarono la creazione del Sincrotrone Erivan a 6 GeV (gigaelettronvolt) e diresse la progettazione e costruzione di questa macchina, completata nel 1967.
likhanyan si dedicò in particolare allo sviluppo di nuovi metodi sperimentali e per le ricerche sulle camere a scintilla condotti nel 1970, fu insignito del Premio Lenin, insieme ai colleghi di Erivan, Mosca e Tblisi.
 
Più tardi iniziò i lavori sui rilevatori di radiazioni di transizione a raggi x (x-ray transition radiation detector) basati sulle previsioni teoriche fatte a YerPhI a sugli esperimenti svolti al Sincrotrone a Erivan.
 
I rilevatori di questo tipo sono stati ampiamente usati negli esperimenti sull’acceleratore e negli esperimenti sui raggi cosmici in molti centri in tutto il mondo. Inoltre, A. Alikhanyan sostenne la ricerca applicata utilizzando i fasci di radiazioni del Sincrotrone Erivan, soprattutto sulla fisica e biofisica dello stato solido.
 
La fondazione della stazione a raggi cosmici sul monte Aragat è stata una delle tappe finalizzate allo sviluppo della fisica nucleare e delle particelle in Armenia. Questa stazione è tuttora il principale centro del paese sui raggi cosmici.

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