Cronaca

India: per oltre 40 ore sospesi in funivia dopo le scontro di due cabine, tre morti

Dopo oltre 40 ore si sono concluse le operazioni di soccorso di circa quaranta di turisti rimasti bloccati a decine di metri di altezza sulla funivia di Trikut, nello Stato del Jharkhand, in India. L’impianto, con i suoi 766 metri di sviluppo sulla foresta e arrivo a monte sulle Trikut Hills, è il più lungo di tutto il Paese ed è soprattutto frequentato da chi visita il famoso tempio di Shiva Baba Baidyanath.

La cabinovia si era fermata domenica pomeriggio dopo che due cabine si sono scontrate tra di loro per cause ancora da chiarire, sebbene dalle prime ipotesi si sospetta un malfunzionamento di una puleggia che si sarebbe bloccato. L’incidente ha provocato una decina di feriti e la morte, secondo i media indiani, di tre persone. Tra queste un turista precipitato a terra, sotto gli occhi di tutta l’india che assisteva all’operazioni di salvataggio, a causa dello sgancio della cinghia che lo teneva appeso all’elicottero del soccorso che avrebbe dovuto portarlo a terra.

Nella serata di ieri, dopo più di due giorni dall’incidente, anche gli ultimi cinque turisti rimasti bloccati nel vuoto sono stati tratti in salvo dagli elicotteri della Protezione Civile indiana, che ha assicurato che in tutte queste ore le persone sono state assistite con acqua e cibo consegnato da droni.

Le autorità hanno annunciato l’apertura di un’inchiesta per verificare le cause dello scontro e le responsabilità dell’accaduto.

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