Ambiente

Scoperte nuove farfalle in Alto Adige

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BOLZANO — "Micropterix osthelderi" e "Rhigonostics incarnatella" sono i nomi, quasi impronunciabili, di due delle specie di farfalle scoperte nelle settimane scorse nella zona del Parco naturale dello Sciliar, grazie ad una ricerca gestita dal Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige.

Grande interesse è stato dato soprattutto alla rilevazione di farfalle notturne (185 specie su 3100 totali) che svolgono un ruolo molto importante per la natura, sia per l’impollinazione che come nutrimento per alcuni animali.
 
Questa ricerca è stata possibile grazie alle conoscenze scientifiche di Peter Huemer del Museo "Ferdinandeum" di Innsbruck e al progetto "Habitat Sciliar".
 
"Habitat Sciliar" è una ricerca istituita di recente per rilevare la biodiversità della zona tutelata dello Sciliar. Fino al 2007 verranno esplorati 16 ambienti naturali diversi, come i prati e le paludi alpine, le pareti rocciose dolomitiche, i boschi e i torrenti per individuare la presenza di muschi, api, formiche e farfalle.
 
Greta Consoli

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