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Garmin inReach®: la sicurezza in montagna è priorità per tutti

Quest’estate sarà “outdoor boom”. Ancor più della scorsa, le previsioni per la stagione alle porte danno la montagna come meta molto ambita dagli italiani che cercheranno divertimento nelle attività all’aria aperta. La montagna, infatti, offre molteplici possibilità e per vari livelli di esperienza: che si tratti di semplici trekking verso rifugi di alta quota o scalate su panoramiche vie ferrate, la montagna sarà in grado di attirare coloro che desiderano una vera e propria fuga dalle città.

Escursionismo, alpinismo, mountain bike: tante attività, praticabili a qualsiasi livello, ma che richiedono un’attenzione particolare alla sicurezza, fattore da cui non si può prescindere. La montagna è capace di regalare straordinarie emozioni, ma allo stesso tempo richiede rispetto delle regole, perché l’ambiente montano può anche riservare sgradite sorprese: un cambio repentino del meteo o una scivolata in un tratto leggermente esposto sono gli elementi che rischiano di rovinare un momento di divertimento. La copertura GSM in montagna non è uniformemente garantita, e questo è un punto debole della nostra sicurezza in ambienti outdoor. La tecnologia inReach permette di fare in montagna, quello che il nostro telefono cellulare ci consente di fare senza alcun tipo di problema in città.

Cosa fare se il cellulare non prende? Che ci si trovi sulle colline dietro casa o in una spedizione himalayana, la comunicazione è indispensabile, ed è per questo che Garmin ha messo a punto una soluzione innovativa, semplice e funzionale, in grado di assicurare sempre e ovunque un’assistenza in caso di emergenza. Appoggiandosi alla costellazione satellitare Iridium®, la tecnologia inReach di Garmin è in grado di inviare messaggi di richiesta di soccorso, anche quando non si può godere di copertura telefonica.

I device Garmin che integrano il sistema inReach consentono di comunicare la propria posizione geolocalizzata, non solo con messaggi di testo ma anche condividendo il link del portale inReach MapShare: in questo modo chiunque dei propri cari potrà verificare sempre la nostra posizione. Ma è in caso di emergenza che la tecnologia inReach diventa fondamentale: Garmin IERCC (Garmin International Emergency Response Coordination Center) il centro internazionale di gestione emergenze, attivo a livello globale 24 ore su 24, fornisce supporto in caso di bisogno ricevendo il messaggio di richiesta e attivando immediatamente le procedure di assistenza e recupero. Un fattore importante risulta quello di poter interagire con i soccorsi, ricevendo informazioni di primo soccorso (qualora possibili) e aggiornamenti sullo stato del recupero: un vantaggio, a livello emotivo, che risulta fondamentale per chiunque abbia subito un infortunio o un trauma.

Da semplici appassionati a professionisti dell’outdoor, Garmin inReach si rivolge a tutti coloro che vivono l’ambiente naturale in tutte le sue forme, non solo per passione. Ma anche per lavoro. Tra gli strumenti che Garmin offre con la sua ampia gamma, troviamo inReach Mini e il portatile GPSMAP 66i. Rivolti a due target di utente diverso, a garanzia di una sicurezza outdoor a 360 gradi.

Comunicatore satellitare Garmin inReach® Mini: sicurezza a portata di mano

Garmin inReach Mini è la soluzione compatta da soli 100gr che, tramite il sistema Iridium®, consente di avere una comunicazione in doppia direzione anche dove il cellulare non può funzionare. Leggerezza e praticità: le sue dimensioni lo rendono ideale per runner e biker. Oltre a inviare e ricevere messaggi di testo ed e-mail, può inviare SOS di soccorso: una volta premuto l’apposito tasto, la posizione viene inviata al centro di coordinamento emergenze internazionale Garmin IERCC, garantendo così assistenza e soccorso immediato in caso di necessità, ovunque ci si trovi. Integra una batteria ricaricabile al litio dall’ampia autonomia: dalle 90 ore con invio del rilevamento del proprio percorso ogni 10 minuti, fino a un anno in modalità stand by. 

Prezzo: 349,99 Euro, a cui si aggiunge la sottoscrizione di abbonamento per la trasmissione dei dati satellitari.

Garmin GPSMAP® 66i: sempre in contatto, passo dopo passo

Per gli escursionisti più esperti, o per chi desidera appoggiarsi alle funzioni di navigazione e orientamento presenti sui palmari Garmin, è disponibile GPSMAP 66i: geolocalizzazione precisa e affidabile con i satelliti GPS/GLONASS/GALILEO e la condivisione di messaggi e posizione con la rete Iridium®. Altimetro barometrico, bussola elettronica e cartografia precaricata TopoActive Europe chiaramente visibile sul display a colori da 3’’, per permettere all’utente di consultare nel dettaglio tutte le caratteristiche del territorio: linee di quota, arterie stradali, coste, fiumi, vette e i punti panoramici.

Offre grandi potenzialità sull’utilizzo delle cartografie, consentendo l’implementazione di mappe con dettaglio maggiore, come nel caso di Trek Map Italia V6 PRO, la mappa topografica italiana prodotta da Garmin Italia, o come la cartografia BirdsEye™ scaricabile gratuitamente sul GPSMAP 66i anche tramite connessione Wi-Fi®: un’esperienza di navigazione unica con immagini satellitari in alta risoluzione dei luoghi che si attraverseranno. Robusto, resistente agli urti e impermeabile, integra una batteria ricaricabile con un’autonomia fino a 35 ore, con tracciamento della posizione ogni 10 minuti, e fino a 200 ore in modalità “Expedition“, con intervalli di tracciamento ogni 30 minuti. Pianificazione di viaggi, archiviazione delle attività, salvataggio punti di interesse sono garantiti da GPSMAP 66i e possono essere sincronizzati e archiviati anche sul proprio smartphone tramite app Garmin Explore™, oppure sul proprio pc con il software Basecamp™.

Prezzo: 599,99 Euro, a cui si aggiunge la sottoscrizione di abbonamento per la trasmissione dei dati satellitari.

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Un commento

  1. Scusate in reach non è l’unico Satellite receiver, non è il peggiore ma non è neanche il migliore.
    Perché non fare una bella recensione di tutti i ricevitori satellitari con tanto di tavella comparativa?
    Io recententemente ne ho acquistato uno, che non è ovviamente in reach.
    Come testata giornalistica on line è il minimo che si dovrebbe fare parliamo di sicurezza che potrebbe salvare delle vite.
    Grazie

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