Film

“La Grande Staffetta”. Tre giorni al cinema con Alex Zanardi

Fino a mercoledì 30 giugno (compreso), approderà nelle sale cinematografiche italiane “La Grande Staffetta”, il docu-film sulla staffetta lungo l’Italia affrontata nel giugno 2020 da 51 atleti paralimpici guidati da Alex Zanardi.

Non sono casuali i giorni di questa proiezione. É trascorso infatti un anno dal terribile incidente che nel giugno 2020, proprio mentre andava in scena lungo lo Stivale la staffetta solidale, ha visto come protagonista l’ex pilota di Formula Uno e campione di paraciclismo. Uno schianto in handbike contro un camion, in arrivo sulla corsia opposta, sulla strada che da Pienza porta a San Quirico d’Orcia, in Toscana. Un incidente ancora sotto indagine, a seguito del quale Zanardi ha riportato un importante trauma cranico e varie fratture. A un anno di distanza le interazioni con il mondo esterno di Alex risultano ancora ridotte al minimo, anche se vigile.

Sinossi

“La Grande Staffetta” (Italia, 2020, 86′) è diretto da Francesco Mansutti e Vinicio Stefanello, prodotto da Barbara Manni (sorella della moglie di Alex, Daniela) e distribuito da Adler Entertainment. Il documentario ripercorre l’Italia, regione dopo regione, insieme ai 51 atleti di Obiettivo 3, la Onlus creata da Alex Zanardi, che prendono parte alla competizione sportiva.

17 giorni sui pedali, per affrontare da Nord a Sud 3300 chilometri in bici, handbike o carrozzina olimpica. Partiti da Luino, Levico e Saluzzo gli atleti sono arrivati a Santa Maria di Leuca, attraversando Firenze, Roma e tante tappe intermedie, affrontando pianure e salite, con il sole e sotto la pioggia. Una staffetta che idealmente rappresenta la voglia di ripartire, di rinascere, dopo l’ultimo periodo buio, verso un nuovo futuro.

Gli atleti paraolimpici sono l’emblema di tutti gli Italia, dal Sud al Nord, spinti dal desiderio di superare gli ostacoli e i limiti di diverso tipo. Questi sportivi, che intraprendono la corsa – chi in handbike, chi in carrozzina – diventano un simbolo di speranza e resistenza. E la staffetta è così una metafora del sostegno che si può offrire reciprocamente per camminare verso un futuro migliore, con tanta voglia di vivere, determinati a costruire giorni migliori.

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