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Si bloccano in un canale incassato. Due scialpinisti recuperati sulle Alpi Giulie

Due scialpinisti in fase di rientro da un’escursione con sci e pelli di foca dal versante settentrionale del Monte Due Pizzi, nelle Alpi Giulie, sono rimasti bloccati nel solco incassato del Rio Palug, a quota 950 metri, non riuscendo più a scendere né a risalire. A recuperarli nel pomeriggio di lunedì 11 gennaio è stato l’elisoccorso regionale, al limite della scadenza dell’orario di volo per il sopraggiungere del crepuscolo.

I due, entrambi del Pordenonese, del 1978 e del 1968, residenti a San Martino al Tagliamento e San Vito al Tagliamento erano molto infreddoliti e non avevano problemi di tipo sanitario. Ma il luogo in cui si trovavano necessitava di un recupero con il verricello, a causa della mancanza di punti in cui l’elicottero potesse appoggiare il pattino per uno sbarco in hovering dei soccorritori.

A supporto delle operazioni al campo base stabilito a Malborghetto, i soccorritori della Stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e Speleologico, che hanno poi accompagnato gli escursionisti alla loro automobile. A tirarli fuori dal canale è stato il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino che si è calato nel solco torrentizio con una verricellata di circa 50 metri – in modo da non creare turbolenza con le pale e smuovere troppa neve sugli scialpinisti – e ha recuperato prima lo scialpinista più infreddolito e poi il secondo scialpinista con una rotazione successiva.

I due sciatori hanno dovuto lasciare gli sci e i bastoncini nel canale, perché tale materiale non viene caricato a bordo dell’elicottero. L’intervento si è concluso poco dopo le 17.

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Un commento

  1. Dovranno ,con piccozza e ramponi chiodi e corda, andare a recuperare gli sci ed i bastoncini..e tanti auguri di ritrovarli !Portando le attrezzature PRIMA, avrebbero risparmiato intervento e commenti di “amici al bar”.
    A meno che non abbiano clamorosamente sbagliato percorso..succede!

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