Cronaca

Valanga in Turchia, decine di morti. Soccorritori travolti da una seconda slavina

È una corsa contro il tempo quella in cui, ormai da due giorni, sono impegnati i soccorritori sulle montagne di Van, nell’est della Turchia, non lontano dal confine iraniano, a seguito del distacco di due valanghe. Incerto il numero dei morti.

Le informazioni che giungono in maniera poco chiara da Est parlano di 33, 38, addirittura 53 vittime. Una cifra confusa che rende però immediatamente chiara la portata dell’incidente. Una settantina le persone tratte in salvo, mentre prosegue la ricerca di eventuali dispersi.

La prima valanga si sarebbe staccata nella serata di martedì 4 febbraio, travolgendo un bus in transito lungo le impervie strade del distretto di Bahcesaray. La seconda avrebbe invece coinvolto i soccorritori giunti sul posto.

Il bilancio della prima valanga

A bordo del minibus travolto erano presenti 15 persone. I soccorritori, giunti sul posto circa in 300, tra personale specializzato e abitanti della zona, sono riusciti a trarre in salvo 8 feriti. Cinque i morti accertati, due i dispersi. Le ricerche sono state interrotte nella notte di martedì per motivi di sicurezza, per riprendere al mattino.

Il distacco della seconda valanga

Intorno a mezzogiorno di mercoledì 5 febbraio, ecco sopraggiungere la seconda slavina. La neve travolge i soccorritori, che diventano a questo punto vittime da portare in salvo. Le operazioni di soccorso e ricerca dei dispersi sono rese complicate dalle proibitive condizioni atmosferiche, tra continue nevicate e raffiche di vento gelido.

Come anticipato, c’è ancora confusione sul numero di vittime, feriti e dispersi. Secondo le autorità potrebbe essere ancora intrappolata sotto la neve una decina di persone. Il timore espresso dal ministro turco della Salute Fahrettin Koca è che il bilancio si aggravi nelle prossime ore. Nella zona dell’incidente si è recato d’urgenza anche il ministro dell’Interno Suleyman Soylu.

Una grande mobilitazione

Inizialmente sono stati inviati sul sito della valanga 153 soccorritori dotati di 17 mezzi. Un folto gruppo composto da personale della protezione civile, gendarmeria e vigili del fuoco, insieme a una trentina di ambulanze.

A seguito della seconda valanga è stato richiesto l’intervento dell’esercito. Un aereo militare è quindi decollato da Ankara con a bordo 75 soccorritori. Le operazioni di soccorso sono proseguite fino alla tarda serata di ieri, per riprendere questa mattina alla disperata ricerca di superstiti.

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